Lavorare in vacanza? Roma tra le 10 migliori città al mondo per il workation nel 2025

Workation, Roma è l’unica città italiana nella classifica globale di IWG dedicata ai nomadi digitali

Foto di repertorio

Roma tra le città ideali per il workation, per lavorare in vacanza. Unire lavoro e vacanza è, infatti, ormai una realtà consolidata. E Roma offre le giuste opportunità tra cultura, buon cibo e spazo di coworking.

Workation, Roma è l’unica città italiana nella classifica globale di IWG dedicata ai nomadi digitali

Il fenomeno del workcation – una combinazione tra “work” e “vacation” – continua a crescere nel 2025, e Roma si conferma tra le 10 migliori città al mondo per chi sceglie di lavorare da remoto durante il tempo libero. Lo rivela il Barometro “Work from Anywhere” di International Workplace Group (IWG), leader globale negli spazi di lavoro flessibili.

L’indagine ha analizzato 40 città internazionali, valutandole in base a 12 criteri: dal clima alla cultura, dai trasporti alla qualità della connessione internet, senza dimenticare gastronomia, sostenibilità, alloggi, felicità e accessibilità per i nomadi digitali. A ognuna è stato assegnato un punteggio da 1 a 10.

Roma conquista l’ottavo posto nel mondo

Roma si posiziona all’ottavo posto nella classifica globale grazie a un mix di offerta culturale impareggiabile, tradizione enogastronomica d’eccellenza, clima favorevole e, non da ultimo, alla recente introduzione della normativa italiana dedicata ai nomadi digitali. Questo nuovo visto facilita l’ingresso di lavoratori da remoto provenienti da tutto il mondo, aprendo ulteriori possibilità a chi sceglie la Città Eterna per lavorare in modalità ibrida.

La capitale italiana si distingue anche per la disponibilità crescente di spazi di coworking moderni e funzionali, spesso situati in edifici storici, che coniugano bellezza architettonica e praticità.

Una tendenza globale in crescita

Secondo lo stesso report, l’84% dei lavoratori ibridi ha già esteso o considererebbe di estendere le proprie vacanze per lavorare da remoto. L’80% esplora nuove destinazioni grazie alla flessibilità lavorativa, e ciò sta trasformando anche il modo di scegliere dove viaggiare e vivere temporaneamente.

In cima alla classifica si trovano Tokyo, Rio de Janeiro e Budapest, che eccellono rispettivamente per tecnologia, vivacità urbana e accessibilità economica. Ma Roma non sfigura: si conferma una delle mete più apprezzate al mondo, specialmente durante i mesi primaverili ed estivi, quando la città offre il meglio di sé tra eventi culturali, festival all’aperto e scorci iconici.

Un’opportunità per i lavoratori e per la città

Il CEO di IWG, Mark Dixon, sottolinea come il lavoro ibrido stia ridisegnando l’esperienza lavorativa. “Sempre più persone scelgono di combinare il lavoro con il viaggio. È un’opportunità che migliora l’equilibrio vita-lavoro e riduce il rischio di burnout”. Inoltre, uno studio IWG-Arup prevede che le aziende che adottano politiche di lavoro flessibile potrebbero registrare un aumento della produttività dell’11% nei prossimi cinque anni.

Per Roma, il riconoscimento come una delle migliori città per il workcation rappresenta un volano per l’economia locale, con un potenziale incremento del turismo di qualità e un impatto positivo su ristorazione, ospitalità e servizi digitali.