Più parcheggi a pagamento, e a sostituzione di quelli liberi. Una vera rivoluzione della sosta si prepara a investire i romani. Con una delibera approvata dalla Giunta e firmata dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, il Campidoglio ha dato il via libera all’istituzione di 30.000 nuovi parcheggi a pagamento, che andranno a sommarsi agli attuali 70.000 già presenti sulle strade della Capitale.
Più parcheggi a pagamento dal centro a Ostia, cambia la sosta: dove saranno cancellate le strisce bianche per quelle blu
Un cambiamento importante, che interesserà molti quartieri, anche quelli dove finora le strisce blu erano pochi o assenti. Parliamo, ad esempio, di zone come il Pigneto, Ponte Milvio, ma anche Prati, l’Eur, Ostia, la Garbatella, e alcune aree comprese tra Ostiense e San Paolo. In particolare, nel centro storico e all’interno dell’anello ferroviario, tutti i posti auto su strada diventeranno a pagamento, senza eccezioni. Altre strisce blu in arrivo anche a Ostia.
Il motivo della scelta? Secondo il Campidoglio più parcheggi blu significano più rotazione. E quindi meno auto parcheggiate per giornate intere, più possibilità di trovare posto per chi arriva per lavoro, per fare shopping o semplicemente per una commissione veloce. Un modo, insomma, per scoraggiare la sosta a lungo termine.
Così ci sarà più possibilità di parcheggiare ma a un costo che parte da un’euro l’ora.
La decisione della Giunta è stata confermata dal voto passato a maggioranza in Consiglio comunale il 19 febbraio.
100.000 parcheggi a pagamento
Il piano di espansione delle strisce blu, spiegano dal Campidoglio, serve anche a colmare un vuoto pianificato da tempo. Già nel 2015, sotto la giunta Marino, si era indicato un obiettivo chiaro: portare a 100.000 il numero complessivo di parcheggi tariffati su strada.
Fino a oggi però si era rimasti fermi a quota 70.000. Ora, con questa delibera, si punta a colmare quel divario.
Naturalmente, la decisione non mancherà di far discutere. In passato, infatti, la rimozione di parte degli stalli a pagamento era stata sbandierata come un segnale positivo per gli automobilisti dall’amministrazione di destra guidata da Gianni Alemanno. Ma oggi, anche a seguito di sentenze come quella del Consiglio di Stato, il Comune ha deciso di andare in direzione opposta.
Le zone con le nuove strisce blu a Roma
Saranno convertiti in strisce blu tutti gli stalli ancora gratuiti nella Zona 1 e 2 del Piano Generale del Traffico Urbano (Pgtu): è l’area all’interno delle antiche mura aureliane e dell’anello ferroviario. Qui si concentra la quasi totalità dei nuovi parcheggi a pagamento: circa sedicimila posti. Nel quartiere di Montesacro sosta a pagamento sulle vie intorno alla stazione Ionio della Metro B1: Piazzale Jonio, viale Jonio, via Monte Rocchetta, via delle Isole Curzolane, via di Valle Melaina. Sarà riattivata l’area tariffata intorno alla fermata metro Conca D’oro.
Arrivano le strisce blu anche al Pigneto, nella zona tra via Prenestina, via Casilina, Piazza del Pigneto, via Fanfulla da Lodi, via Giovanni De Agostini, via del Pigneto. Non si salva l’Eur: strisce blu estese all’all’intero quartiere.
Strisce blu per andare in spiaggia
Non si salva neanche il pendolarismo balneare: strisce blu in tutta Ostia, dal lungomare alle strade interne e lungo la Litoranea. Sosta tariffata solo nei mesi estivi e in alcuni giorni della settimana. Almeno nei parcheggi che sopravviveremo al Parco del Mare che prevede di cancellare non meno di duemila posti auto.


















