I residenti di diversi quartieri romani sono alle prese con un’ondata di furti di lampioni che sta lasciando intere zone completamente al buio. A denunciare l’accaduto sono stati i cittadini stessi, che attraverso i social hanno segnalato una situazione senza freni nella strategia criminale per rendere le strade sempre più insicure.
Dalle vie del Trullo e di Monte Cucco fino al Parco Crocco alla Muratella: la mappa dei furti dei lampioni e la strategia criminale sulle strade della periferia romana
Solo poche ore fa a restare al buio via Pietro Calamandrei e via di Monte Cucco, dove tutti i lampioni che collegano le strade sono stati depredati della sorgente di luce, lasciando i corpo dei lampioni senza lampade.
Un ennesimo blitz che ha gettato un’ombra su un passaggio fondamentale per i residenti del Trullo e di Monte Cucco, ed esponendo la zona a maggiori rischi e pericoli.

Il Vice Presidente Vicario del Consiglio Roma XI, Vincenzo Crea, ha espresso la sua indignazione sui social con la foto denuncia di ciò che resta di tutto l’impianto dell’illuminazione pubblica di zona depredato: “Inaccettabile che si debba ancora assistere a simili episodi nel 2025” – annunciando che segnalerà immediatamente la situazione all’ATER per un ripristino urgente dell’illuminazione e un aumento dei controlli.

La strategia del buio e le zone colpite
La depredazione dei lampioni non si limita però ad un singolo episodio. Stessi furti sono stati denunciati anche alla Muratella, dove i lampioni del Parco Crocco sono stati messi fuori uso.
Secondo le ipotesi che vanno per la maggiore, questa strategia criminale è finalizzata a creare zone d’ombra dove poter agire indisturbati, senza essere notati.
In molti casi si tratterebbe di semplici atti vandalici, ma nel caso del Trullo, i ladri avrebbero rubato specificamente le lampade, un dettaglio che fa pensare a un furto mirato, per un interesse sul bottino ma anche per le proprietà dei residenti di zona, ora maggiormente a rischio.

La richiesta di sicurezza e controllo
La comunità del Trullo, già da tempo alle prese con altri problemi, esprime la sua frustrazione. I residenti lamentano infatti un peggioramento delle condizioni di vita e chiedono “più controllo a chi è di dovere”.
Nell’indignazione generale per il senso di abbandono delle istituzioni, ci sono poi anche le promesse non mantenute di installare telecamere di videosorveglianza, lasciando la borgata ancora più esposta a criminalità e degrado.
Sul furto dei lampioni sono state attivate le forze dell’ordine, che dovranno accertare se l’evento sia isolato, o si inserisca in un piano più ampio legato al mercato nero di materiali derivanti dalle lampade, o alla preparazione di furti nei quadranti colpiti.


















