Roma piange la scomparsa di Romano Forleo, ginecologo, maestro e innovatore, scomparso all’età di 92 anni. A lui si deve una delle più grandi rivoluzioni nella medicina della Capitale: rendere la nascita un momento più umano, sereno e condiviso.
Addio a Romano Forleo, il medico che ha cambiato il parto a Roma: se oggi le donne non soffrono e i padri possono esserci, è grazie a lui
Fondatore e per oltre 25 anni direttore del reparto di Maternità dell’ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, Forleo ha trasformato quel luogo in un punto di riferimento non solo clinico, ma anche culturale. È stato tra i primi in Italia a introdurre il parto indolore e a volere la presenza del padre in sala parto. “Le signore non devono soffrire, mi raccomando”, ripeteva a medici e ostetriche.
I corsi di preparazione al parto
Accanto alla moglie Giulia, ha promosso i corsi di preparazione al parto, ha voluto stanze dedicate per ogni coppia, e ha sempre sostenuto l’idea che la nascita fosse l’inizio consapevole della vita familiare. “La coppia entra, nasce un bambino, nasce una famiglia”, diceva.
Nato a Bologna nel 1933, cresciuto a Pistoia e formato a Firenze, Forleo ha scelto Roma come teatro della sua opera. Anche dopo la pensione, ha continuato a collaborare con l’ospedale e a formare nuove generazioni di medici. “Ci chiamava i suoi figli”, raccontano i colleghi. “Ha fatto cose impensabili 40 anni fa. Tutti volevano imparare da lui.”
Oltre alla carriera clinica, è stato senatore per la Democrazia Cristiana, fondatore della rivista Camminiamo Insieme, e pioniere della sessuologia scientifica: primo presidente della World Association for Sexology e consulente dell’OMS.
Un uomo di cultura e profonda umanità
Uomo di cultura e profonda umanità, ha affrontato con coraggio anche il dolore personale, come la perdita del figlio e della moglie, che ha assistito con amore fino alla fine.
Roma oggi lo saluta con gratitudine. A lui dobbiamo non solo nuove pratiche mediche, ma una nuova idea di nascita: più dolce, più consapevole, più umana.
Il ricordo di un collega
Scrive il ginecologo Giovan Battista Serra: “Se le donne oggi possono affrontare il parto senza dolore, lo si deve a Romano Forleo. E se i giovani papà possono assistere alla nascita del proprio bimbo, il merito è tutto di quel giovane ginecologo che per primo, negli anni ’70, ha voluto che la gravidanza e poi il parto avvenissero con gioia. Romano Forleo, tra i pionieri della ginecologia moderna in Italia e figura di riferimento internazionale nel campo della sessuologia, ieri notte è morto. Aveva 92 anni. Ma non c’è un medico che oggi non ricordi con gratitudine la sua storia professionale e personale, gli studi, gli scritti, ma soprattutto l’insegnamento”.


















