La rabbia di Enzo Salvi. Un grido di sdegno che si unisce a quello degli abitanti di Ostia, il quartiere sul mare di Roma. E’ l’ennesimo appello alla sicurezza del famoso attore comico residente in zona Lido.
Con parole dure e un appello alla legalità, Enzo Salvi esprime la rabbia e la frustrazione dei residenti di Ostia di fronte a un’emergenza sicurezza senza risposte
Attraverso i suoi canali social, denuncia un clima di insicurezza e paura che, a suo dire, sta soffocando la vita quotidiana dei cittadini. Con parole forti e dirette, Salvi esprime la frustrazione di chi si sente “ostaggio” nella propria casa.
“A Ostia Lido ci siamo rotti di vivere da ostaggi dentro casa nostra”, scrive nel suo post e sottolinea come la sensazione di pericolo sia costante, persino per gesti semplici come “scendere a buttare la spazzatura o a fare due passi”.
“Ogni giorno c’è chi ruba, vandalizza, aggredisce… mentre chi dovrebbe proteggerci viene lasciato solo o ostacolato da leggi assurde e da chi predica il buonismo da un attico con la scorta”, aggiunge.
“Servono controlli e pene vere”
Il messaggio di Salvi è un chiaro appello a un cambiamento radicale: “Servono controlli seri, pene vere, rispetto per chi lavora e vive onestamente”.
L’attore usa parole dure per chi considera responsabile di questa situazione, definendoli “parassiti” che vanno “estirpati”. “Chi viene qui solo per rubare, spacciare, delinquere e vivere alle spalle della gente onesta non è il benvenuto“, conclude con un fermo monito: “Questa è casa nostra, non il vostro hotel a spese nostre”.
“Noi che amiamo Ostia da sempre non possiamo stare zitti”
Infine, condivide con i suoi fan dettagli privati della sua vita e della sua famiglia. “Io sono nato nel 1963, abitavo a Viale Vasco de Gama 84. Intorno a noi solo pineta. Mio padre Tony è’ nato nel 1936 al Sant’Agostino e abitava ai Tre Villini, di fronte al lungomare Ponente. Noi Ostia l’abbiamo vista crescere, diventare una casa vera. E adesso ci si stringe il cuore vederla così abbandonata, ferita, umiliata. Noi che l’abbiamo amata da sempre, non possiamo stare zitti. Ostia merita rispetto. Ostia merita cura. Ostia merita sicurezza.Ostia merita splendore”.
Le parole di Enzo Salvi riflettono un sentimento di crescente insofferenza tra i residenti di Ostia, che chiedono risposte concrete e un ripristino della legalità in un territorio che non vogliono più definire “terra di nessuno”.
Il figlio derubato
Qualche giorno fa Enzo Salvi ha denunciato sui social un furto subito dal figlio, al quale è stata danneggiata l’auto e sottratti oggetti personali. L’episodio è stato aggravato da un recente tentativo di effrazione nella sua abitazione. Il suo sfogo si è chiuso con una frase forte: “Tanto vi vengo a cercare… Voglio passare dallo spettacolo alla cronaca!”.

















