Combattere il dilagante fenomeno del randagismo e aiutare contemporaneamente gli animali malati e in difficoltà presenti nel vasto territorio gestito dalla Asl Roma 3, dove tanti cani e gatti necessitano di cure e azioni d’assistenza sociale, così come tante sono le persone indigenti tra Roma e Fiumicino che non possono curare i propri animali da compagnia. Tutto a titolo gratuito, per risolvere una serie di emergenze presenti da tempo.
Asl Roma 3 in campo con cure gratuite e assistenza sociale per gli animali che spesso vengono abbandonati da proprietari che non possono pagare le cure per i propri cani e gatti
Il progetto di Asl Roma 3 ha varie finalità ed è il primo di questo tipo promosso in Italia, chiamato “Homeless” e spesso i “senzatetto” rischiano di essere sia cani o gatti che i loro padroni, infatti l’intento è aiutare gratuitamente entrambi, umani e animali.
L’iniziativa è sviluppata in sinergia da Asl Roma 3 e dal canile della Muratella, unico esempio del genere in Italia, per aiutare chi è in condizioni di indigenza economica a prendersi cura della salute del proprio cane o gatto, evitando che diventi un randagio venendo abbandonato per strada.
Nel dettaglio, il canile sanitario che collabora con l’iniziativa è quello chiamato Canile Sovrazonale per le attività di primo soccorso per cani e gatti randagi catturati su tutto il territorio del Comune di Roma e Fiumicino.
Una struttura molto importante, quella del canile della Muratella, che ad oggi gestisce circa 1.500 cani e 850 gatti in entrata ogni anno, garantendo loro varie cure cliniche ed interventi chirurgici in modo completamente gratuita.
Giuseppe Cariola, responsabile Controllo del Randagismo della ASL Roma 3, descrive in questo modo l’iniziativa “Homeless”: “Per la prima volta viene messa a disposizione un’attività di assistenza clinica e chirurgica per cani e gatti che appartengono a chi non ha nessuna possibilità economica per prendersi cura di loro. Un progetto che opererà di concerto con le strutture e le associazioni operanti sul territorio a diretto contatto con l’assistenza a persone disagiate. Saranno loro a segnalare le persone realmente impossibilitate dal punto di vista economico all’assistenza del proprio animale: dalla Croce Rossa, agli uffici del Comune che lavorano nell’ambito dell’inclusione sociale e della difesa di chi non può davvero nulla, fino alle strutture di volontari che ogni giorno operano con grande abnegazione e sacrificio sul territorio comunale”,
Il progetto si prefigge tre finalità: offrire cure gratuite ai cani che altrimenti non possono essere seguiti nelle loro esigenze, la tutela della salute pubblica (perché se questi animali hanno malattie che si trasmettono è un rischio per tutti) e la sterilizzazione che consente di conseguenza il controllo del randagismo.
Chi volesse avere maggiori informazioni, potrà farlo contattando il canile ai seguenti numeri telefonici: 06.56.48.764.1-2-5 o scrivendo e inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica controllo.randagismo@aslroma3.it.


















