Una lite furibonda finisce a coltellate in una casa di Ostia e sul posto, oltre a diverse pattuglie del Nucleo radiomobile della Compagnia e della stazione locale dei carabinieri, intervengono per ricostruire la dinamica dei fatti anche i militari del reparto scientifico dell’Arma.
Lite furibonda finisce a coltellate in una casa di Ostia, sul posto soccorritori e pattuglie dei militari dell’Arma
Una chiamata giunta al numero unico delle emergenze, intorno alle ore 22.00 di ieri, lunedì 7 luglio, segnalava che, in via Ammiraglio Del Bono era in corso un violento scontro all’arma bianca tra due persone.
Arrivati sul posto i carabinieri hanno trovato con diverse ferite di arma da taglio due giovani.
In base a quanto ricostruito la colluttazione, finita a colpi di coltello da cucina, sarebbe avvenuta tra un 26enne romano che vive sul Lido nell’appartamento insieme alla mamma e l’ex convivente 33enne della stessa, per ragioni legate all’interruzione del rapporto coniugale tra la donna e il papà del ragazzo.
Ad avere la peggio l’ex convivente che è stato portato dai soccorritori del 118 all’ospedale Sant’Eugenio dove lo hanno ricoverato in attesa di operarlo per una profonda lesione al braccio, mentre il 26enne è stato trasferito al Gemelli dove è stato medicato per una ferita lacero contusa all’addome giudicata guaribile in 20 giorni.
I due sono stati entrambi identificati e segnalati alla Procura della Repubblica con apposita informativa poiché è in discussione un’ipotesi di reato perseguibile a querela di parte. Nessuno dei due avrebbe, comunque, nel frattempo, presentato denuncia nei confronti dell’altro.
IN AGGIORNAMENTO
E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona fermata, denunciata, tratta in arresto, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.

















