Scomparsa di Maria Denisa Adas: le indagini si spostano sulla madre e lo sfruttamento sessuale

Presunto coinvolgimento di un avvocato italiano nella scomparsa di Denisa: avrebbe rivelato che la 30enne è ancora viva 

Nella foto la 30enne scomparsa

Un nuovo, sconcertante sviluppo ha dato un’altra scossa alle indagini sulla scomparsa di Maria Denisa Adas, la 30enne romena, di professione escort, di cui si sono perse le tracce una settimana fa. Quella che sembrava inizialmente una drammatica ipotesi di omicidio, si sta ora evolvendo in un complesso intreccio investigativo che vede la madre della giovane, la 49enne Maria Cristina Paun, indagata.

Presunto coinvolgimento di un avvocato italiano nella scomparsa di Denisa: avrebbe rivelato che la 30enne è ancora viva

La donna, residente a Roma, era stata avvistata l’ultima volta a Prato, dopo aver soggiornato in un residence di via Ferrucci. Poi la ricostruzione degli ultimi movimenti di Maria Denisa Adas, indicavano che la giovane era giunta a Prato per una serie di appuntamenti con dei clienti, pianificando successivamente di trasferirsi a Bologna. In quella città però, non sarebbe mai arrivata.

E da ieri su Prato, le ricerche sono proseguite per setacciare ben sei zone di interesse, per seguire la drammatica pista di un possibile omicidio, ma questa ipotesi è stata messa in discussione nel pomeriggio, lasciando il posto a nuovi scenari investigativi inquietanti legati a un presunto sequestro a scopo di sfruttamento, di cui la madre della giovane, anche lei indagata, potrebbe conoscere gli inquietanti dettagli.

La madre di Maria Denisa indagata: perquisizioni e sospetti sulla veridicità delle sua dichiarazioni

La Procura di Prato, sotto la guida del procuratore Luca Tescaroli, ha disposto una perquisizione a carico della donna residente nel quartiere romano di Torpignattara. Il provvedimento è stato eseguito la scorsa notte nell’abitazione della donna dai Carabinieri dei reparti investigativi di Prato e Firenze, con il supporto dei Carabinieri di Roma.

Maria Cristina Paun risulta ora indagata per false informazioni al pubblico ministero. Un’accusa dopo che la donna era stata interrogata ieri insieme a due amiche della figlia, e legata ad confidenze fatte dalla madre nei giorni precedenti la scomparsa, in cui avrebbe rivelato che Maria Denisa sarebbe stata rapita da un gruppo di connazionali romeni con l’intento di costringerla alla prostituzione.

Il presunto coinvolgimento di un avvocato italiano

Un altro particolare fornito dalla madre poi, che avrebbe “rassicurato” la madre almeno sulla possibilità che la figlia sia ancora viva, è il presunto coinvolgimento di un avvocato italiano, e che potrebbero avere un ruolo nella vicenda.

Ribaltamento delle indagini: dal possibile omicidio al sequestro a scopo di sfruttamento sessuale

Con questi nuovi sviluppi, la pista investigativa principale dunque, non è più quella dell’omicidio. Al contrario, prende sempre più corpo l’ipotesi di un sequestro a scopo di sfruttamento sessuale, avvenuto tra il 15 e il 16 maggio.

Il focus delle indagini, da un crimine di sangue si è spostato ad una rete criminale più vasta e organizzata, dedita allo sfruttamento della prostituzione. In questo quadro sono al vaglio le false informazioni che avrebbe fornito la madre, che potrebbero essere un tentativo di depistaggio nella vicenda.