Treni, la protesta dei pendolari della FL5: “Da mesi viviamo tra i disagi”

I pendolari denunciano una situazione di disagio che stanno vivendo e che crea difficoltà consistenti nei collegamenti casa-lavoro o casa-scuola e viceversa

Treni, linea ferroviaria Roma-Pisa con rallentamenti: la situazione aggiornata
Foto: Canaledieci.it

I pendolari della linea ferroviaria FL5 sono stanchi dei disagi che, da mesi, devono sopportare. E tramite il Comitato Pendolari Litoranea Roma Nord fanno sentire la propria voce, denunciando alcune situazioni che da tempo li stanno mettendo a dura prova.

I pendolari denunciano una situazione di disagio che stanno vivendo e che crea difficoltà consistenti nei collegamenti casa-lavoro o casa-scuola e viceversa

A scatenare le ire dei pendolari della FL5, la linea che collega Roma con Civitavecchia e con le città toscane di Grosseto e Pisa, sono varie problematiche.

Non ultima la presenza dei crocieristi con i grandi bagagli ad occupare le sedute o le porte di accesso. Ma poi c’è tutto il resto.

“Ci sono i pellegrini – spiegano dal Comitato –  che in questo periodo affollano stazioni e treni, ci sono treni per viaggi delle Diocesi, ci sono i treni d’agenzia che effettuano servizio charter. Tutti treni che creano confusione e sovraffollamento delle banchine. Più di una volta, ad esempio, il treno regionale che ferma a Roma San Pietro alle 16.50 (ma non è l’unico) è stato spostato dal binario 5 al binario 3, con avvisi dati all’ultimo momento, provocando così grossi spostamenti di pendolari tra banchine e sottopassaggi affollatissimi, creando confusione e pericolo per gli utenti che hanno denunciato forti difficoltà ad arrivare al treno giusto”. 

Per il Comitato non è bastato rendere disponibile a tutti, abbonati compresi, il treno prima noto come “Civitavecchia Express” oppure mandare gli assistenti Trenitalia per organizzare i pellegrini.

“Se non si fa neanche un avviso sonoro per tutti i pendolari che sono in attesa – proseguono dai pendolari – la confusione regna sovrana. Confusione che già in questo periodo è moltiplicata dal fatto che a causa dei lavori in corso sulla rete vi sono continue variazioni d’orario e cancellazioni che, assieme alla penuria di comunicazioni ufficiali, provocano una persistente incertezza anche tra i pendolari più scafati su dove e quando passerà il prossimo treno. Molti convogli nell’ultimo periodo sono tra l’altro stati ridotti di composizione, viaggiando spesso con sole 6 carrozze anziché 8 on un sensibile peggioramento della qualità dei viaggi”.

I pendolari denunciano anche spostamenti di treni, limitazioni, modifiche per lavori. Chiesto un intervento urgente da parte dell’Assessorato dei trasporti della Regione Lazio e la convocazione di un incontro per presentare la situazione attuale.