Inter in casa per la corsa scudetto (Napoli che ospita il Torino al “Maradona”, entrambe a pari punti) e Roma che cerca il “colpo grosso” per mantenere vive le residue speranza di qualificazione alla Champions League o quanto meno all’Europa League. Di certo un pareggio non serve a nessuna delle due squadre e l’Inter appare in debito d’ossigeno dopo due sconfitte di fila (Bologna in trasferta e in semifinale di Coppa Italia dove il Milan ha vinto per 0-3 il derby meneghino e va in finale proprio contro i felsinei il 14 maggio 2025). Questi sono gli ingredienti del big match di domenica 27 aprile alle 15 a San Siro/ stadio “Giuseppe Meazza” di Milano, Inter contro Roma.
Partita dove il pareggio non serve né ai giallorossi né ai padroni di casa nerazzurri allenati da Simone Inzaghi: le ultimissime di formazione sul big match domenicale tra Roma e Inter a Milano
Ranieri, che ha allenato anche l’inter, vivrà presumibilmente la sua ultima da allenatore alla “Scala del Calcio” del Meazza e schiererà la squadra migliore possibile.
L’inter, che come spiegato viene da un doppo k.o. con Bologna e Milan senza fare neanche un gol e questa settimana se la vedrà nella semifinale di andata di Champions League contro il Barcellona di Hans-Dieter Flick, non può sbagliare se non vuole farsi superarare già oggi 2 maggio 2025, dal Napoli di Antonio Conte.
Il Barcellona arriverà alla semifinale contro la squadra di Simone Inzaghi davvero carichissimo, vittorioso per 3-2 ieri sera contro il Real Madrid nella “Copa del Rey”, l’equivalente della nostra Coppa Italia, ma anche la Roma ha vinto 1-0 lo scorso turno contro il Verona e proprio l’uzbeko Shomurodov dovrebbe essere riconfermato in avanti dopo il gol decisivo messo a segno contro i veneti di Paolo Zanetti.
Osservato speciale tra i nerazzurri sarà il bomber francese figlio d’arte, Marcus Thuram (suo papà Lilian, stopper campione del mondo 1998 con la Francia, lo osserverà come sempre in tribuna) dovrebbe essere assente in vista della supersfida controi catalani e quindi al posto suo, accanto a Lautaro Martinez, in attacco dovrebbe essere schierato l’austro-serbo Marko Arnautovic (favorito rispetto all’ex Lazio Joaquin Correa).
In casa interista mancheranno in difesa Alessandro Bastoni e a centrocampo l’armeno ex Roma Mkhitaryan, tutti e due fermati per squalifica per 1 turno dal giudice sportivo dopo la sconfitta per 1-0 patita a Bologna (Orsolini gol al ’93esimo in semirovesciata).
Torna titolare in porta lo svizzero Yann Sommer al posto dello spagnolo ex Genoa Martinez (titolare solo in coppa Italia e in assenza del portiere della nazionale elvetica), mentre nella difesa a tre con Pavard e Francesco Acerbi ci sarà non Bisseck ma il brasilinano Carlos Augusto, più duttile rispetto al colosso camerunese-tedesco.
In mezzo fuori Asslani e torna l'”architetto turco” Hakan Calhanoglu in mezzo, con Barella eccezionalmente mezzala destra al posto di Mhkitaryan e il romano e romanista Davide Frattesi al posto dell’armeno, con Zielinski e Dumfries che tornano ma solo per la panchina e gli esterni del classico 3-5-2 di mister Inzaghi che saranno a sinistra Dimarco e sulla fascia di destra del campo Matteo Darmian.
In casa Roma, per la 37esima volta di mister Ranieri in carriera a San Siro, lui che ha allenato non solo tre volte i giallorossi ma anche una volta l’Inter è un doppio ex che metterà in campo il migliore 11 per cercare di approfittare di stanchezza e squalifiche dei nerazzurri e trovare tre punti che avrebbero del miracoloso e rilancerebbero i sogni romanisti di agganciare l’Europa (che sia Europa League o Champions League), in un miniciclo finale durissimo che prevede anche Fiorentina, Atalanta e Torino in trasferta e Milan all’Olimpico.
Prende quota il 3-5-2 con centrocampo fisico e “infoltito” per giocare “a specchio” con lo stesso modulo dell’Inter e contrastare il solito strapotere meneghino in mediana, dove quindi dovrebbe esserci un centrocampista in più, ovvero Paredes, insieme ai muscoli e al senso della posizione di Cristante e di Manu Konè.
Sulle fasce confermatissimi Saelemaekers, ex Milan che darà l’anima per farsi riconfermare e comprare dai giallorossi a fine stagione, e lo spagnolo Angelino.
Davanti coppia d’attacco composta dalla fantasia di Matias Soulè e da Shomurodov, favorito rispetto a Dovbyk.
Il grande ballottaggio sarà proprio quello tra l’ucraino, più atletico e abile a far salire la squadra ma meno in forma nell’ultimo mese, e l’uzbeko ex Cagliari, Genoa e Spezia, che invece ha il “Piede caldo” e ha regalato i tre punti contro il Verona.
Se non dovesse essere scelto il 3-5-2, ma un modulo tattico più offensivo, via un centrocampista tra Kone e Paredes e dentro dal 1′ uno tra il “faraone” El Shaarawy o capitan Lorenzo Pellegrini e si passerebbe dunque al 3-4-2-1 (meno probabili le opzioni Baldanzi o Pisilli subito in campo).
Reparto difensivo immutato con Svilar in porta, e i tre difensori centrali che da tempo ormai sono Celik, Gianluca Mancini ed Evan Ndicka.
La partita sarà visibile in diretta esclusiva in diretta sui canali di Dazn e di Sky Sport canale 214 per chi ha l’abbonamento a Zona Dazn che include anche i canali calcistici di Sky.
La partita sarà arbitrata dal fischietto ravennate Michael Fabbri e verrà commentata dal duo composto dai telecronisti Dazn formato da Pierluigi Pardo e Andrea Stramaccioni, in passato anche allenatore dell’Inter.
Le ultimissime sulle probabili formazioni di Inter Roma, oggi, domenica 27 aprile 2025 ore 15, Stadio San Siro “Giuseppe Meazza di Milano”:
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Carlos Augusto; Darmian, Frattesi, Çalhanoglu, Barella, Dimarco; Lautaro Martinez, Arnautovic.
Allenatore: Simone Inzaghi.
Roma (3-5-2): Svilar; Celik, Gianluca Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Manu Kone, Leandro Paredes, Cristante, Angelino; Shomurodov, Matias Soulè.
Allenatore: Claudio Ranieri.
TV: Dazn
Arbitro: Michael Fabbri della sezione AIA di Ravenna.


















