Sono in corso di esecuzione i trattamenti per cercare di salvare i pini di Ostia, e delle altre zone che ricadono nel X Municipio, dalla presenza della Cocciniglia Tartaruga, il minuscolo insetto che attacca gli alberi lasciando la devastazione. Negli ultimi anni migliaia di pini sono morti. Una situazione drammatica per gli alberi ma anche per la sicurezza pubblica.
Le zone in cui sono in corso i trattamenti contro il terribile parassita che sta uccidendo i pini del litorale
Gli interventi di trattamento endoterapico sui pini per contrastare l’azione, e soprattutto la presenza, della Cocciniglia Tartaruga (Toumeyella Parvicornis) sono in corso su tutto il territorio del X Municipio. I lavori stanno interessando la specie Pinus Pinea, ovvero i pini domestici.
Una situazione drammatica, su cui qualche mese fa era tornato anche il presidente di Legambiente Lazio, Roberto Scacchi che aveva spiegato come la pineta di Ostia fosse stata messa a dura prova prima dagli incendi e poi dal fattore patogeno, rappresentato dalla Cocciniglia, arrivando alla perdita di circa 12mila alberi.
Tale insetto, che sarebbe partito dal porto di Napoli attaccandosi agli scafi delle imbarcazioni, è poi risalito lungo la costa, piena di pini, si è allargato al Lazio arrivando quindi anche alla Toscana settentrionale. Dove è presente lascia una lunga scia di devastazione.
Gli alberi diventano marroni, muoiono se non vengono trattati. Dal Comune di Roma fanno sapere che sono in corso i trattamenti “vista la massiccia infestazione da parte della Cocciniglia Tartaruga che interessa le specie arboree di Pino domestico, presente su un’ampia superficie del Municipio Roma X e considerato il grave pericolo per la sicurezza pubblica derivante dall’eventuale caduta al suolo delle piante o di parti di esse disseccate dal parassita”.
Al momento si stanno effettuando i trattamenti nelle seguenti zone: Parco del Drago; via di Dragoncello – tratto compreso tra via dei Romagnoli e via Alessandro Ruspoli; centro sportivo – La Corsesca – Dragoncello; Largo Cesidio da Fossa – San Francesco; parco in via Camillo da Albino, angolo via Andrea Catrani; parco via delle Case basse incrocio via dei Vimini; via di Acilia; via dei Romagnoli – tratto compreso tra Piazza Capelvenere e Ostia Antica; ASL Ostia Antica – via dei Romagnoli; via Pericle Ducati – Ostia Antica; via della Stazione di Ostia Antica; via Cristoforo Colombo dal km 17+00 a via di Acilia (direzione mare); via Cristoforo Colombo da via di Acilia a via di Malafede (direzione Roma).
Il trattamento viene preceduto da un programma di controlli fitostatici sullo stato di salute delle alberature trattate. A seguire si svolgono le analisi ulteriori, strumentali e in quota.
In queste zone i trattamenti sono stati già svolti: parco dei Ravennati, Borgo di Ostia Antica, parco Donne Vittime del Femminicidio – Dragona, parco Francesco Straullu e Ciriaco di Roma – Casal Bernocchi, Giardino di Roma, via Cristoforo Colombo dal Km 170 a via di Malafede, via Ermanno Wolf Ferrari, viale di Castel Porziano, via Ostiense /via Del Mare /viale dei Romagnoli – tratto di competenza del Municipio Roma X, via di Castel Fusano, via di Dragone, via Alessandro Piola Caselli, via Giuseppe Genoese Zerbi, parco di via Capo Passero, piazza Camillo Corsi, parco X Giugno, parco dei Fusco/piazza Gregorio Ronca, via dei Galeoni, piazza della Stazione del Lido, via delle Vele, giardino Paolo Orlando, via Paolo Orlando, via della Stazione del Lido, via Gaetano Chierchia, via Ulderico Sacchetto, via Agostino Scarparo, viale della Vittoria, via Angelo Bertolotto, via Adolfo Gregoretti, via Mario Bianco, via dei Pescatori – tratto da Piazza Eschilo a via di Casal Palocco e tratto da via del Fosso di Dragoncello a via del Canale dello Stagno.
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