Roma, tenta di strangolare la moglie: ai domiciliari col braccialetto elettronico

L'uomo perseguitava la moglie da mesi: arrestato per maltrattamenti in famiglia

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Immagine di repertorio

Prima le ha sferrato una scarica di pugni sul viso per tramortirla e poi ha tentato di strangolarla. Un 36enne di origine sarda l’altra sera è stato arrestato a Roma Torrevecchia dopo che per l’ennesima volta aveva aggredito a sberle e parolacce la moglie, una 41enne romana, fino a prenderla per il collo.

L’uomo perseguitava la moglie da mesi: arrestato per maltrattamenti in famiglia

L’intervento dei Carabinieri della stazione Bravetta è stato decisivo. Allertati dalla vittima, i militari sono giunti in via Cristoforo Numai, dove hanno trovato la donna in stato di shock e con evidenti segni di violenza.

La vittima ha raccontato di essere stata ripetutamente picchiata e insultata dal marito, ma questa volta l’aggressione ha raggiunto un livello di brutalità inaudito: l’uomo l’ha colpita con numerosi pugni al volto, tentando poi di strangolarla.

La donna è stata immediatamente soccorsa e trasportata al pronto soccorso del Policlinico Agostino Gemelli, dove ha ricevuto le cure necessarie per le contusioni riportate. I Carabinieri, dopo aver raccolto le gravi testimonianze della vittima e gli elementi indiziari a carico dell’uomo, hanno proceduto all’arresto in flagranza, in collaborazione con la Procura della Repubblica di Roma.

Disposto il braccialetto elettronico

Il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari per l’uomo, con l’applicazione del braccialetto elettronico. Se l’uomo tenterà di avvicinarsi alla moglie il dispositivo elettronico fornito alla vittima suonerà facendo scattare immediatamente l’intervento delle forze dell’ordine.

Nelle stesse ore al Casilino la Polizia ha arrestato un altro marito violento. L’uomo perseguitava la moglie da sei anni. Lei lo ha incastrato con un video.