Guidonia Montecelio, arrestato ladro seriale di auto e negozi: nella refurtiva anche materiale sottratto a disabili

Rubava auto e moto per utilizzarle come mezzo di trasporto nei furti: il ladro avrebbe messo a segno almeno 12 colpi

La refurtiva sottratta agli studenti disabili

E’ ritenuto responsabile di una serie di furti di auto, moto e di merce all’interno di svariati negozi, nonché di minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale, l’uomo finito in manette e con un curriculum di almeno 12 furti tra maggio 2024 e gennaio 2025, in cui sarebbe riuscito completamente da solo, a depredare attività commerciali e privati cittadini.

Rubava auto e moto per utilizzarle come mezzo di trasporto nei furti: il ladro avrebbe messo a segno almeno 12 colpi

Le indagini sono state avviate a seguito delle numerose denunce per furto pervenute negli ultimi mesi nella zona di Guidonia Montecelio. Gli investigatori si erano concentrati fin da subito su un uomo di 36 anni, ritenuto il principale sospettato. Grazie a meticolosi accertamenti e all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza dei negozi, gli agenti sono riusciti a identificare il sospettato come l’autore di almeno 12 furti.

Il modus operandi

L’indagato aveva un modus operandi ben consolidato: rubava auto e moto per poi utilizzarle come mezzo di trasporto per raggiungere i luoghi dei furti. I suoi principali obiettivi erano supermercati e profumerie, dove metteva a segno i colpi con le auto rubate. E in diverse occasioni, non avrebbe esitato a minacciare i proprietari dei veicoli rubati con strumenti come cacciaviti, forbici, mannaie e seghe da giardino.

L’arresto e la perquisizione: recuperata refurtiva, tra cui materiale per disabili

A conclusione delle indagini, la Procura ha richiesto e ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Tivoli un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Durante la perquisizione domiciliare dell’uomo, gli agenti del Commissariato Distaccato di Tivoli hanno rinvenuto numerosi oggetti rubati, tra cui un pc portatile e una lavagna digitale sottratti all’istituto Garibaldi di Setteville di Guidonia.

Il materiale didattico, era destinato agli alunni con disabilità dell’istituto Garibaldi, quale strumentazione fondamentali per l’apprendimento e l’inclusione degli studenti, che è finalmente tornata ai legittimi proprietari.