La Regione Lazio promette: “Non aumenteranno le tasse e neanche i biglietti del trasporto pubblico”

Regione Lazio: tornano conti e coperture scongiurando la pressione fiscale e l'aumento dei biglietti

Scongiurato aumento dei biglietti bus - foto free - grafica canaledieci,it

I romani in allarme da mesi per la minaccia dell’aumento dei biglietti dei mezzi di trasporto pubblico, sembra possano ora dormire sonni tranquilli. Dalla Regione Lazio arriva una relazione rassicurante sui conti e il bilancio, che smentisce o forse più probabilmente fa un passo indietro ora, sui temuti aumenti che non ci saranno.

Regione Lazio: tornano conti e coperture scongiurando la pressione fiscale e l’aumento dei biglietti

La commissione Bilancio regionale s è svolta ieri alla Pisana con esiti dichiarati come assolutamente positivi per l’approvazione di quattro provvedimenti in tema di bilancio che si riferimento alla parifica della Corte dei conti, e cioè la relazione sul controllo strettamente contabile dei conti pubblici regionali, per 170 milioni di euro.

Nell’impegnativa riunione alla Pisana dunque sarebbe stato dato il via libera al rendiconto di gestione e al consolidato 2023 e contestualmente alla rateizzazione del disavanzo di 170 milioni, che coprirà il primo anno per 91 milioni, il secondo per 36 milioni e il terzo per 43 milioni.

Dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, poi anche la decisione di un’ulteriore copertura di 106 milioni di disavanzo, che riguardano invece un focus individuato nel controllo contabile della Corte dei Conti su Tor Vergata e contenziosi con le Province sulla legge Delrio.

Un totale di coperture approvate di 273 milioni di euro, di cui 50 provengono dall’extra gettito sanitario che il Mef ha svincolato e che potranno essere utilizzati per coprire parte del disavanzo.

“Altri fondi saranno recuperati da Lazio Innova e da tagli di Bilancio per complessivi 37 milioni di euro – nella nota della relazione sulla Commissione Bilancio -, dei quali 17 milioni relativi al Tpl che, però, saranno recuperati, in parte, grazie a una quota maggiore destinata al Lazio, e prevista nella ripartizione del Fondo nazionale Trasporti da parte del Governo“.

Regione Lazio: prezzo di biglietti e abbonamenti resta invariato

Nella manovra varata che fa fronte alla parifica della Corte dei Conti, senza troppo incidere sulla pelle dei cittadini, c’è poi anche il risvolto tanto atteso, e cioè che il costo dei biglietti e degli abbonamenti del trasporto pubblico non verrà toccato.

Per i cittadini del Lazio non facili agli allarmismi, l’insieme delle notizie fa tirare un sospiro di sollievo, perché già dallo scorso giugno era emersa la mancanza di uno stanziamento per il costo aggiuntivo che di norma evita l’aumento dei biglietti bus e metro.

Era stato l’ex assessore, consigliere del Pd in consiglio regionale, Massimiliano Valeriani all’epoca, a chiedere lumi in merito, riferendo il timore di un “aumento collegato al nuovo contratto di servizio fra Regione Lazio e Trenitalia che prevedeva già da fine estate l’aumento del biglietto da 1,5 a 2 euro, mentre quello per gli abbonamenti mensili e annuali quasi del 30%”.

Oggi la rassicurazione di Righini: Non è previsto nessun aumento della pressione fiscale – ha dichiarato l’assessore al Bilancio – e confermo che il presso dei biglietti resterà lo stesso, e che i tagli previsti, non riguarderanno nemmeno il comparto sanitario”.

Nella lunga strada del risanamento economico a questo punto, resta da capire dove arriveranno le bordate ai cittadini.