«Ve sfonnamo scuola»: notte di terrore al liceo Nomentano. Assalto e cori fascisti durante l’occupazione

«Ve sfonnamo scuola»: blitz notturno e cori fascisti al liceo Nomentano occupato. Indaga la Digos

L'aggressione al liceo Nomentano

«Ve sfonnamo scuola». Aggressione di matrice neofascista nella notte tra giovedì e venerdì al liceo Nomentano, alla Bufalotta, dove un gruppo di almeno quindici ragazzi con il volto coperto da caschi e cappucci ha preso d’assalto l’istituto romano, occupato da alcuni giorni dagli studenti. 

«Ve sfonnamo scuola»: blitz notturno e cori fascisti al liceo Nomentano occupato. Indaga la Digos

Il blitz è scattato intorno all’una. Dopo aver scardinato il cancello d’ingresso, gli aggressori sono riusciti a entrare nel cortile, dando il via a cori di estrema destra – come Faccetta nera – e lanciando sedie, tavoli e banchi contro le grate e la vetrata d’ingresso dell’istituto.

Stando alle prime ricostruzioni e ai filmati circolati sui social, la spedizione punitiva sarebbe maturata dopo alcune ore di tensione. 

Il gruppetto di aggressori si era inizialmente introdotto nella scuola approfittando della festa di fine occupazione – animata da un dj set e birra a un euro e cinquanta – mostrando i documenti richiesti all’ingresso. Tuttavia, dopo qualche bicchiere di troppo, il clima si è rapidamente surriscaldato tra provocazioni e schiamazzi, spingendo gli studenti a identificarli e ad allontanarli dall’edificio.

Non digerito l’allontanmento, i giovani sono tornati poco dopo in forze, incappucciati e con intenzioni bellicose. All’interno della scuola, i ragazzi barricati hanno assistito alla scena, riprendendo tutto con i cellulari, mentre le barricate e la prontezza del servizio d’ordine interno hanno retto, impedendo che l’irruzione si trasformasse in un bilancio peggiore.Nel video si sente distintamente la voce di uno dei ragazzi che filma incitare a lasciare aperto il cancello.

La polemica sui soccorsi e la denuncia

Nel mirino degli studenti ci sono anche i tempi d’intervento delle Forze dell’Ordine. I rappresentanti del Collettivo Nomentano e dell’Assemblea degli Occupanti hanno sottolineato come le forze dell’ordine siano state chiamate ben cinque volte dall’inizio dell’assedio, ma le pattuglie si sarebbero presentate solo un’ora più tardi, a blitz ormai concluso.

«Ve sfonnamo scuola»: notte di terrore al liceo Nomentano. Assalto e cori fascisti durante l'occupazione 1
L’aggressione al liceo Nomentano

La mattina successiva, a seguito della conclusione dell’occupazione, tre componenti del Collettivo si sono recati presso il commissariato di via Enriquez per formalizzare una denuncia contro ignoti e contro uno dei soggetti riconosciuti, già noto per comportamenti aggressivi. 

Sulla vicenda è intervenuta anche la dirigente scolastica, Angela Minerva, che ha duramente condannato i fatti: «Queste forme di protesta, imposte da una minoranza rumorosa, si sono tradotte in diffusi danneggiamenti ad infrastrutture ed impianti della scuola, con conseguente danno economico per la collettività, evidenziando inoltre la forzata interruzione della continuità didattica».

Un clima di tensione crescente nella Capitale

Mentre la Digos ha avviato le indagini per identificare tutti i responsabili, resta da chiarire con precisione la matrice del gesto: sebbene siano stati intonati cori fascisti e inneggiato al Duce, gli studenti evidenziano che gli aggressori non apparterrebbero formalmente a organizzazioni politiche, ma sarebbero coetanei della zona, frequentatori di ambienti ultrà vicini alla destra. 

Dal canto loro, gli studenti ribadiscono che la violenza subita non fermerà le loro mobilitazioni: «Non possiamo permettere queste aggressioni all’interno del nostro quartiere e della nostra scuola».

L’aggressione di stampo fascista riaccende inevitabilmente l’allarme sicurezza attorno alle scuole superiori romane. Quello del Nomentano è infatti il secondo assalto violento registrato nel giro di pochi giorni all’interno di un istituto occupato nel III Municipio, dopo il raid alla fine della scorsa settimana al liceo Aristofane, a cui si aggiungono le recenti incursioni e i pesanti danneggiamenti registrati in altre scuole della Capitale, come l‘Hertz-Ferrari e il Montessori.