Rapina armata in tabaccheria a Monte Mario: 38enne incastrato dalle telecamere. Caccia al complice

Assalto armato in tabaccheria a Monte Mario: tradito dalle telecamere, arrestato un rapinatore. Indagini sul complice

Un momento della rapina in tabaccheria

Due volti nascosti dal casco, una pistola puntata contro il bancone e una fuga fulminea a bordo di uno scooter Honda SH. È la sequenza da incubo vissuta lo scorso 14 settembre in una tabaccheria di via Vincenzo Troya, nel quartiere Monte Mario, e culminata nelle scorse ore con l’arresto di uno dei presunti responsabili.

Assalto armato in tabaccheria a Monte Mario: tradito dalle telecamere, arrestato un rapinatore. Indagini sul complice

Su delega della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trionfale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal G.I.P. del Tribunale capitolino – nei confronti di un 38enne romano, disoccupato e con precedenti penali, gravemente indiziato del reato di rapina aggravata.

Il blitz armato e l’indagine lampo

Rapina armata in tabaccheria a Monte Mario: 38enne incastrato dalle telecamere. Caccia al complice 1

Travisati per impedire il riconoscimento e armati di pistola, i rapinatori avevano costretto il personale a consegnare l’intero incasso della giornata prima di saltare in sella a uno scooter e dileguarsi nel traffico romano.

Rapina armata in tabaccheria a Monte Mario: 38enne incastrato dalle telecamere. Caccia al complice 2

A dare una svolta decisiva alle indagini, condotte dai militari della Stazione di Roma Monte Mario insieme ai colleghi del Nucleo Operativo Trionfale, è stata l’analisi minuziosa dei filmati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza della zona.

Gli investigatori hanno ricostruito ogni singolo istante della fuga, tracciando gli spostamenti del mezzo e raccogliendo elementi ritenuti dagli inquirenti gravi e concordanti a carico del 38enne.

Il blitz a casa e la ricerca del complice

Una volta chiusa la cerchia dei sospetti e ottenuta la misura cautelare dal giudice per le indagini preliminari, i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione del 38enne. L’uomo è stato rintracciato e, al termine delle formalità di rito, trasferito nel carcere di Regina Coeli, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Ma il cerchio non è ancora chiuso. Le indagini dei Carabinieri proseguono senza sosta: l’obiettivo adesso è dare un nome e un volto al complice che, quel 14 settembre, ha affiancato il 38enne nell’assalto alla tabaccheria.