Centro storico a soqquadro e turisti stranieri depredati nelle vie dello shopping prese di mira dalle gang che alimentano la criminalità di strada rendendo praticamente continua l’attività di prevenzione e di repressione da parte delle forze dell’ordine.
Le vie dello shopping prese di mira dalle gang di strada onnipresenti nel Centro storico di Roma
Un’intensa attività di controllo e contrasto condotta dai carabinieri della Compagnia di Roma con l’arresto in flagranza di reato di otto persone, gravemente indiziate di furto aggravato ai danni di turisti stranieri. Un bilancio che testimonia l’attenzione costante sulla sicurezza nelle aree di maggiore afflusso turistico della Capitale, particolarmente presidiate dai malintenzionati.
La mappa delle zone più colpite
Gli episodi registrati evidenziano una mappa del crimine diffusa tra i monumenti. In via della Polveriera, l’intervento tempestivo dei militari ha permesso di sorprendere due donne subito dopo che avevano sottratto con destrezza la borsa a una turista tedesca.
Una dinamica simile si è verificata in via di San Vincenzo, dove altri due uomini sono stati bloccati immediatamente dopo aver asportato la borsa a una visitatrice irlandese. Stesso copione in via Margutta, celebre e pittoresca via del centro, dove due uomini sono stati fermati dopo aver colpito una turista statunitense. In tutti e tre i casi la prontezza dell’intervento ha consentito il recupero totale della refurtiva, prontamente restituita alle legittime proprietarie.
L’azione dei Carabinieri non si è fermata qui. Ulteriori interventi mirati hanno permesso di bloccare un uomo in via dell’Orso, sorpreso subito dopo aver rubato lo zaino a un turista polacco che si trovava comodamente seduto ai tavoli esterni di una struttura ricettiva.
Un altro episodio si è consumato all’interno della fermata della metropolitana Barberini, snodo nevralgico della mobilità romana, dove un uomo è stato fermato subito dopo aver sfilato portafogli ed effetti personali dallo zaino di una turista kazaka. Anche in queste circostanze la refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata ai proprietari, evitando disagi e perdite irreparabili per i viaggiatori.
Denunce a piede libero
Accanto agli arresti, l’operazione ha visto il deferimento in stato di libertà di altre sette persone per differenti reati. Tra questi spicca il caso registrato in via dei Crociferi, dove un uomo e una donna sono stati identificati e denunciati dopo aver sottratto la borsa a una turista statunitense, anche in questo caso con recupero della refurtiva. La rete dei controlli ha inoltre portato alla luce situazioni di potenziale pericolo in zone simbolo della città: in piazza del Colosseo due cittadini francesi sono stati trovati in possesso di coltelli della lunghezza rispettivamente di 22 e 9 centimetri, privi di giustificato motivo, e per questo denunciati per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Spaccio di stupefacenti
Particolare attenzione è stata dedicata anche al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla sicurezza urbana. Nel corso di mirati controlli in via Antoniniana, un uomo è stato trovato in possesso di 3 grammi di cocaina e ben 27 grammi di ketamina, mentre un secondo soggetto è stato scoperto con 2 grammi di metanfetamina e la somma di 1.690 euro in contanti, di cui non è stato in grado di giustificare la provenienza. Entrambi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Un ulteriore provvedimento di denuncia ha riguardato un cittadino serbo di 63 anni, senza fissa dimora, resosi protagonista di un violento diverbio in via del Plebiscito nel corso del quale avrebbe colpito alla testa un minorenne utilizzando la stampella ortopedica di cui si serviva per deambulare, provocandogli lesioni. L’uomo è stato denunciato per lesioni personali.
Infine, due persone sono state sanzionate in via amministrativa per detenzione di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale, essendo state trovate in possesso di un grammo di hashish ciascuna, rispettivamente in via Galvani e in via Montebello.
L’operazione complessiva conferma l’efficacia del dispositivo di sicurezza dispiegato nel cuore della Città Eterna, pur nel doveroso rispetto dei principi costituzionali e processuali.
Si ricorda infatti, come stabilito dalla normativa vigente, che qualsiasi persona fermata, denunciata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino a una pronuncia di condanna definitiva.

















