
Rompere il silenzio, riconoscere i segnali della violenza e aiutare chi trova la forza di chiedere sostegno. Sono questi i temi al centro della seconda edizione di “Mia madre, mia figlia, mia sorella”, l’iniziativa promossa dal Comune di Anzio per sensibilizzare la comunità e rafforzare la cultura del rispetto. Una settimana che mette al centro le storie delle donne, il ruolo delle istituzioni e l’importanza dell’educazione, coinvolgendo scuole, associazioni, professionisti e cittadini.
Il Comune di Anzio promuove la nuova edizione dell’iniziativa: incontri, testimonianze, mostre e attività nelle scuole per sensibilizzare cittadini e giovani e combattere la violenza sulle donne
Testimonianze dirette, incontri con esperti, dibattiti, mostre e appuntamenti culturali compongono un programma che affronta anche le forme meno visibili di abuso, come il controllo e la manipolazione psicologica. L’obiettivo è fornire strumenti per riconoscere situazioni di rischio, conoscere i servizi di supporto e promuovere relazioni sane, fondate sulla libertà e sul rispetto reciproco.
La manifestazione si svolgerà dal 23 al 28 novembre 2026, con iniziative distribuite tra scuole, strutture comunali e luoghi pubblici della città. Al centro della settimana ci sarà la prevenzione della violenza di genere, attraverso occasioni di informazione, ascolto e partecipazione.
Il programma ad Anzio: sei giorni di incontri e iniziative
Lunedì 23 novembre la manifestazione si aprirà alle ore 9 alla scuola “Virgilio” di Lavinio, con il camper “Questo non è amore” della Polizia di Stato e il centro antiviolenza “Marielle Franco”. Alle 10.30, al Museo Civico Archeologico, sarà inaugurata la mostra realizzata dagli studenti del liceo artistico “Pablo Picasso”.
Nel pomeriggio, alle ore 16, Villa Sarsina ospiterà l’apertura dell’esposizione “Ai margini di Roma. Storie di luci e ombre”, curata dall’unità di strada “Sul cammino di Hagar”. Alle 16.30, nell’aula consiliare, è prevista la firma del protocollo “No Women No Panel – Senza donne non se ne parla” e la presentazione della campagna Anci “Mai bandiera bianca”. Parteciperanno il sindaco Aurelio Lo Fazio, Arianna Voto di Rai Corporate e Simona Mulè di Anci Lazio.
Martedì 24 novembre, alle ore 10, il Centro di formazione professionale di via delle Calcare ospiterà l’incontro della psicologa Martina Trulli dedicato alla violenza meno visibile, fatta di controllo, manipolazione e dipendenza. Seguirà l’appuntamento “Non stare lì. Dalla consapevolezza all’azione”, a cura dell’Asd Blitz Combatives Jujitsu.
Alle 16.30, a Villa Sarsina, l’incontro “Chi siamo e cosa facciamo” presenterà il lavoro dell’associazione “Donnexstrada”, con la partecipazione della presidente Ilaria Saliva e degli operatori dei servizi sociali comunali. A seguire, una donna che ha denunciato le violenze subite porterà la propria esperienza nell’appuntamento “Io, vittima, racconto”. Una testimonianza diretta che darà spazio alla voce di chi ha trovato la forza di denunciare.
Mercoledì 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, alle ore 11 il Palazzetto dello Sport “Giulio Rinaldi” ospiterà “Riscrivere l’Italia: le madri costituenti si raccontano”, spettacolo di e con Gisella Lombardi. Alle 16.30, al Museo Civico Archeologico, Naida Casale curerà l’incontro “Amore e psiche, educare all’amore per prevenire la violenza”, dedicato all’educazione affettiva attraverso un percorso di counseling evolutivo e simbolico.
Giovedì 26 novembre, alle ore 11.30, il Chris Cappell College ospiterà un confronto sul modo in cui i media raccontano la violenza sulle donne. Il titolo dell’incontro è “Oltre la cronaca nera. Il racconto mediatico della violenza sulle donne tra diritto di cronaca, responsabilità giornalistica e spettacolarizzazione. Il caso di Giulia Cecchettin”. Interverrà Valeria Nina Federici, laureata in Informazione ed editoria all’Università di Genova.
Nel pomeriggio, alle 16.30, al Museo Civico Archeologico sarà presentato il libro “Margherita, la donna dei tempi nuovi” di Cecilia Mastrantonio.
Venerdì 27 novembre, alle ore 11, l’Istituto di istruzione superiore “Apicio Colonna Gatti” ospiterà un incontro sul “Codice rosa in pronto soccorso”. Interverranno Ciriaco Consolante, direttore dell’ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno, Gabriele Valli, dirigente del pronto soccorso, e Monica Cassani, del servizio sociale ospedaliero.
Alle 16, al Palazzetto dello Sport “Giulio Rinaldi”, si svolgerà un torneo di calcetto femminile. Al termine è previsto l’intervento di Carolina Morace, con un approfondimento su donne, sport e violenza di genere. La giornata si concluderà alle ore 18 a Villa Sarsina con un concerto al pianoforte di Francesco Ricci, dedicato alle musiche di Franz Liszt.
Sabato 28 novembre la mattinata si aprirà in Piazza Pia, dove dalle ore 10 alle 17 si svolgerà “Una coperta contro la violenza: intrecci e legami”. Alle 10.30, a Villa Sarsina, spazio ai ragazzi con “Stavolta parliamo noi. La prevenzione della violenza di genere vista dai ragazzi. Gli adulti ascoltano”: un momento di confronto in cui i giovani potranno esprimere il proprio punto di vista e gli adulti saranno chiamati ad ascoltare.
Nel pomeriggio, alle 17.30, è prevista la chiusura della mostra “Ai margini di Roma. Storie di luci e ombre”. Alle 18.30, sempre a Villa Sarsina, la settimana terminerà con il concerto del “Sincoro”.
Il messaggio della manifestazione: ascolto, prevenzione e rispetto
Accanto agli appuntamenti in calendario, sono previste due mostre: quella degli studenti del liceo artistico “Pablo Picasso”, allestita al Museo Civico Archeologico, e “Ai margini di Roma. Storie di luci e ombre”, curata dall’unità di strada “Sul cammino di Hagar”. L’arte diventa uno strumento per raccontare esperienze, dare visibilità alle storie delle donne e stimolare una riflessione collettiva.
Tra le iniziative istituzionali figura il protocollo “No Women No Panel – Senza donne non se ne parla”, sottoscritto con Città Metropolitana di Roma Capitale e Rai Radiotelevisione Italiana per promuovere una presenza equilibrata di donne e uomini nel dibattito pubblico. Il Comune aderisce inoltre alla campagna Anci “Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca”, con il patrocinio di Anci Lazio.
La manifestazione punta a mantenere alta l’attenzione sulla violenza di genere attraverso la conoscenza degli strumenti di tutela, il racconto delle esperienze e il coinvolgimento delle nuove generazioni. Prevenire significa riconoscere i segnali, superare il silenzio e costruire relazioni fondate sul rispetto, senza lasciare sole le persone che chiedono aiuto.
L’immagine scelta per questa edizione è un murale realizzato da Valentina Calvano, studentessa del I Istituto comprensivo, alla fine dello scorso anno scolastico.
Un’opera che accompagna una settimana pensata per coinvolgere tutta la città e ricordare che il contrasto alla violenza di genere richiede attenzione e responsabilità condivise.

















