La grande musica e la memoria di Michel Petrucciani, uno dei più straordinari geni del jazz contemporaneo, si incontrano all’insegna della cultura e della solidarietà a Casal Palocco.
La band Trois pour Michel si esibirà in una performance dedicata al grande jazz di Petrucciani nel quartiere residenziale alle porte di Ostia
L’evento, a ingresso gratuito, è in programma domenica prossima 8 novembre, alle ore 17.00, presso gli spazi del Centro Sociale Polivalente di via Gorgia di Leontini 171 che ospiteranno nell’ambito di “Un viaggio nella musica”, un appuntamento promosso dall’Associazione di Promozione Sociale La Casa del Sole.
La band
Protagonista del pomeriggio sarà la formazione Trois Pour Michel, formato da Paolo Cotronei al pianoforte, Andrea Pintucci al contrabbasso e Marco Balducci alla batteria. Il trio promette di far rivivere al pubblico presente le intense e magiche atmosfere del repertorio di Michel Petrucciani, pianista che ha segnato in modo indelebile la storia della musica internazionale. L’ingresso all’evento è libero, con offerta volontaria.
I prodromi dell’artista
Un tributo dovuto a un artista immenso, la cui vita è stata un’incredibile testimonianza di riscatto e talento primordiale. Colpito fin dalla nascita dall’osteogenesi imperfetta -rara malattia genetica nota come la “sindrome delle ossa di cristallo”- che ne limitò la crescita ad un’altezza di soli 102 centimetri.
Petrucciani ha sempre affrontato la propria condizione fisica con uno spirito indomabile. Il musicista arrivava persino a considerare il proprio disagio un insospettabile “vantaggio” giovanile, un fattore che gli aveva permesso di dedicarsi anima e corpo alla musica senza alcuna distrazione esterna.
Un pianoforte personalizzato
Le difficoltà strutturali legate alla sua statura vennero superate grazie all’ingegno e alla tecnologia dell’epoca: all’inizio della carriera utilizzava un parallelogramma articolato progettato dal padre, che gli consentiva di raggiungere e azionare i pedali. Successivamente, nei primi anni Novanta, la celebre casa costruttrice Steinway & Sons realizzò per lui una pedaliera speciale su misura.
Quest’ultima innovazione gli permise finalmente di utilizzare l’intero set di pedali, compreso quello centrale di sostenuto, superando i limiti del vecchio dispositivo paterno che comandava soltanto il pedale di risonanza e quello di una corda.
Oltre al mito artistico, il concerto sarà l’occasione per ricordarne la complessa dimensione umana. Sul fronte personale, Petrucciani visse cinque relazioni sentimentali di grande importanza, definendo sempre le proprie compagne “mogli”, a prescindere dal vincolo matrimoniale. Tra i suoi legami storici si ricorda anche il matrimonio con la celebre pianista italiana Gilda Buttà, poi sfociato nel divorzio. Nel maggio del 1990 nacque il figlio Alexandre, avuto dalla compagna canadese Marie-Laure Roperch, che ereditò la medesima patologia del padre.
Scomparso prematuramente a New York il 6 gennaio 1999 per gravi complicazioni polmonari, Petrucciani riposa oggi nel monumentale cimitero parigino di Père-Lachaise, accanto alla tomba di Fryderyk Chopin. Un’eredità artistica senza tempo che il trio Trois Pour Michel si appresta a far risuonare di nuovo.



















