Allarme bomba su due aerei da e per Roma: controlli a Lisbona, emergenza a Venezia

Allarme bomba su due rotte collegate alla Capitale: controlli a Lisbona per il volo da Roma e atterraggio a Venezia per la tratta da Praga

Allarme bomba su due aerei da e per Roma: controlli a Lisbona, emergenza a Venezia
Immagine di repertorio

Dopo l’ondata di ieri, i cieli europei tornano a fare i conti con nuovi allarmi bomba sui voli. Stamattina due aerei, uno partito da Roma e uno diretto a Roma, sono finiti al centro di segnalazioni. Uno die due velivoli è atterrato a Lisbona, l’altro è sceso d’emergenza a Venezia.

Allarme bomba su due rotte collegate alla Capitale: controlli a Lisbona per il volo da Roma e atterraggio a Venezia per la tratta da Praga

Il primo caso è quello del volo Ryanair partito da Roma e diretto a Lisbona. Secondo quanto riporta Cnn Portugal, l’aereo è atterrato intorno alle 8:00 all’aeroporto Humberto Delgado, nella capitale portoghese. Lì sono intervenute le autorità.

Una telefonata, un agente

L’allarme è arrivato alla polizia portoghese (Psp) con una telefonata. A chiamare è stato un agente delle forze dell’ordine, e la polizia giudiziaria ne ha verificato l’identità. Le autorità lusitane hanno avviato accertamenti per capire quanto fosse credibile la minaccia.

Venezia, atterraggio d’emergenza

Il secondo episodio riguarda il volo Wizz Air Praga-Roma. La segnalazione di un ordigno a bordo ha portato a un atterraggio d’emergenza a Venezia. È il secondo dei due allarmi bomba in Italia nella stessa mattina.

L’avviso partito da Praga

Alcune notizie avevano indicato come destinataria la torre di controllo di Fiumicino. Non è andata così, da quanto apprende l’Adnkronos da fonti aeroportuali: l’avviso sarebbe arrivata con una mail all’aeroporto di Praga, non allo scalo romano. Almeno otto voli, in arrivo e in partenza dall’aeroporto della capitale della Repubblica Ceca, sono stati interessati da segnalazioni di ordigni, come ha riferito la società che gestisce la struttura.

Non solo voli: evacuate due redazioni a Dublino

L’allarme non ha toccato soltanto gli aerei. A Dublino sono state evacuate le sedi del gruppo radiotelevisivo pubblico Rte e del quotidiano Irish Independent, come hanno riferito gli stessi due media. A far scattare l’evacuazione della sede di Rte è stata un’email con la minaccia, arrivata al gruppo nel corso della mattinata. Secondo quanto scrive l’emittente sul proprio sito, lo stesso messaggio sarebbe stato recapitato anche ad altri organi di informazione in Irlanda e Regno Unito. L’Irish Independent ha confermato di aver ricevuto la minaccia e di aver fatto uscire il personale.

L’ondata di ieri

Gli episodi di oggi seguono l’ondata di falsi allarmi bomba di ieri, che ha interessato decine di voli in diversi Paesi europei. Ne sono derivati deviazioni, ritardi, controlli straordinari e, in alcuni casi, l’intervento di aerei militari. Le autorità di più Paesi indagano sull’origine delle minacce e su eventuali collegamenti tra le segnalazioni.