Una giovane vita si è spezzata oggi, giovedì 5 novembre, sull’asfalto della Capitale. Un ragazzo italiano di 24 anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto lungo via del Foro Italico, mentre si trovava alla guida della sua Vespa.
Chiuso il tratto tra Tor di Quinto e via dei Campi Sportivi per consentire le verifiche del II Gruppo Parioli dopo l’impatto fatale
Il dramma si è consumato all’alba lungo una delle arterie più frequentate e scorrevoli di Roma nord. Il giovane centauro stava percorrendo via del Foro Italico in sella alla sua Vespa quando, per cause che sono ancora in corso di accurato accertamento, si è verificato l’impatto fatale.
Il ragazzo, di nazionalità italiana, viaggiava in direzione di via Appia e San Giovanni nel flusso di traffico che quotidianamente attraversa quel quadrante della città.
L’impatto si è verificato esattamente all’altezza del civico 430. Per il 24enne non c’è stato purtroppo nulla da fare: i traumi riportati a seguito della caduta e dello scontro si sono rivelati troppo gravi, rendendo vani i primi soccorsi.
L’intervento della Polizia Locale e la chiusura della strada
Subito dopo la segnalazione del sinistro, sul posto sono precipitate le pattuglie del II Gruppo Parioli della Polizia Locale di Roma Capitale. Gli agenti hanno immediatamente messo in sicurezza l’area interessata dall’incidente, per permettere ai soccorritori dell’ARES 118 di operare e per avviare i primi ed indispensabili rilievi scientifici.
Per consentire l’esecuzione delle misurazioni e degli accertamenti tecnici in totale sicurezza, gli operanti hanno dovuto disporre la chiusura temporanea al traffico del tratto stradale compreso tra viale di Tor di Quinto e via dei Campi Sportivi.
La deviazione del flusso veicolare ha inevitabilmente provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione di tutta la zona nord e centro-est della città, con lunghe code e rallentamenti che si sono protratti per diverso tempo durante le operazioni di rilievo.
Il completamento dei rilievi e la riapertura del tratto
Gli agenti del II Gruppo Parioli hanno lavorato a lungo sul luogo del dramma per eseguire i tracciamenti dell’asfalto, fotografare la posizione del mezzo e raccogliere ogni elemento utile a ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi.
Soltanto al termine di tutte le procedure di rito e dopo aver rimosso il veicolo rimasto coinvolto, la strada è stata finalmente riaperta al transito dei veicoli, permettendo al traffico cittadino di riprendere gradualmente la normale circolazione.
Con il ripristino della viabilità, sono stati avviati gli accertamenti da parte della Polizia Locale, per chiarire se nell’incidente siano stati coinvolti altri veicoli o se si sia trattato di un tragico evento autonomo dovuto ad un malore, a una distrazione o alle condizioni del manto stradale.
Le indagini in corso per chiarire la dinamica
La ricostruzione esatta della dinamica dei fatti è ora affidata agli specialisti del II Gruppo Parioli, che stanno vagliando ogni aspetto, tra possibili testimonianze e l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza pubbliche o private installate lungo il percorso o nei pressi del civico 430.
Gli agenti lavorano per rispondere ai tanti interrogativi rimasti aperti e per dare risposte certe ai familiari del giovane scomparso. La tragedia di via del Foro Italico si aggiunge al lungo e drammatico bilancio delle vittime della strada a Roma, lasciando nel dolore la famiglia di un ragazzo di soli 24 anni la cui vita si è spezzata improvvisamente in un normale mattino di corsa verso la routine quotidiana.


















