Atac assegna lavori da quasi 3 milioni di euro: restyling di cinque stazioni della Metro A

Atac assegna i lavori per il restyling di cinque stazioni: entra sempre più nel vivo il piano di rinnovo della rete Metro di Roma

Stop al servizio nelle stazioni di Furio Camillo e Ponte Lungo sulla linea A: treni senza fermata e tempi di ripristino da definire
Immagine di repertorio

Il piano di rinnovamento della metro A compie un nuovo passo avanti. Atac ha pubblicato gli atti relativi all’affidamento dei lavori per Ponte Lungo, Furio Camillo, Colli Albani, Arco di Travertino e Porta Furba: cinque stazioni della tratta sud-est per le quali il valore complessivo degli interventi si avvicina ai 3 milioni di euro. La novità rispetto ai mesi scorsi è il passaggio dalla fase della gara alla formalizzazione dei singoli contratti applicativi e il fatto che si entra in una fase operativa sempre più avanzata.

Atac assegna i lavori per il restyling di cinque stazioni: entra sempre più nel vivo il piano di rinnovo della rete Metro di Roma

La conferma arriva dal portale ufficiale della trasparenza di Atac, dove risultano pubblicati cinque affidamenti distinti, uno per ciascuna fermata.

Gli atti riguardano i servizi di progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori nell’ambito dell’accordo quadro per la riqualificazione delle stazioni della linea. Il valore complessivo dei cinque interventi raggiunge circa 2,974 milioni di euro, ma la ripartizione non è uniforme: la tranche più consistente riguarda il rifacimento della stazione di Arco di Travertino, mentre l’importo più contenuto è destinato a Porta Furba.

Cinque stazioni, quasi 3 milioni di euro di interventi

Nel dettaglio, per Ponte Lungo sono previsti 585.400 euro; a Furio Camillo sono destinati 576.100 euro; per Colli Albani l’importo è di 608.700 euro. La somma sale a 726.400 euro per Arco di Travertino, mentre a Porta Furba spettano 477.800 euro.

La differenza tra le cifre riflette la diversa articolazione degli interventi previsti nelle singole fermate. Non si tratta, quindi, di un investimento suddiviso in cinque quote uguali, ma di affidamenti specifici collegati alle esigenze delle diverse strutture. Il dato complessivo consente di misurare la dimensione economica di questo primo gruppo di lavori, all’interno di un programma più ampio che interessa numerose stazioni della rete capitolina.

L’affidamento rappresenta l’evoluzione di una procedura già raccontata nei mesi scorsi. Il 6 febbraio 2026 era in parte stata anticipato l’avvio  della gara per il rifacimento delle stesse cinque fermate, spiegando che il bando, dal valore di circa 4,6 milioni di euro, riguardava gli interventi sulle strutture e sui rivestimenti delle stazioni. La pubblicazione dei nuovi atti segna dunque un avanzamento concreto: non si parla più soltanto di una procedura da espletare, ma dei contratti applicativi riferiti alle singole fermate.

Un quadro più ampio era stato ricostruito anche nell’articolo del 30 agosto scorso, quando era stato illustrato il programma dei nuovi cantieri tra Ponte Lungo e Cinecittà. Quel piano comprende, oltre alle cinque stazioni interessate da questi affidamenti, anche Numidio Quadrato, Lucio Sestio, Giulio Agricola, Subaugusta e Cinecittà.

Resta centrale la questione delle conseguenze per i passeggeri. Per alcune fermate, in particolare Colli Albani, Arco di Travertino e Porta Furba, l’organizzazione dei cantieri potrebbe consentire di intervenire con limitazioni su una sola direzione di marcia. Per Ponte Lungo e Furio Camillo, invece, le lavorazioni potrebbero richiedere fasi con una sospensione più estesa del servizio nella stazione.

Completati questi passaggi ufficiali, non resta ora che scoprire il calendario effettivo dei lavori, la durata delle eventuali interruzioni e le soluzioni predisposte per i viaggiatori serviranno indicazioni puntuali da parte dell’azienda.

L’obiettivo dichiarato nella programmazione è evitare che due fermate consecutive siano chiuse contemporaneamente, così da contenere l’impatto sugli spostamenti in Metro.

Per chi utilizza quotidianamente la metro A, il passaggio amministrativo è importante proprio perché avvicina la fase realizzativa di un intervento atteso da tempo.

Questi profondi lavori di restyling si inseriscono nel programma di riqualificazione finanziato anche attraverso le risorse legate al Giubileo, che punta a intervenire progressivamente su 27 stazioni della linea.

Va inotre ricordato che anche la stazione Pigneto é sempre più vicina all’inaugurazione e se vuoi saperne di più, clicca sulle parole chiave arancioni presenti in questo articolo e accedi al database di Canaledieci.it per leggere tutti i pezzi collegati agli argomenti trattati.

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