Quartiere invaso da un fiume d’acqua: caos in strada a Marconi per il guasto che lascia a secco il quadrante (VIDEO)

Macchina dei soccorsi per un’imponente perdita idrica che ha trasformato l'intero quadrante in un fiume d'acqua: emergenza a Marconi per strade allagate e cedimento del marciapiede

Un’imponente perdita idrica ha trasformato l’incrocio tra Via Grimaldi e Via dei Prati dei Papa in un fiume d’acqua, allagando le strade e provocando il cedimento del marciapiede. Per consentire i lavori di riparazione, Acea Ato 2 e Polizia Locale hanno messo in sicurezza il tratto e dovuto sospendere l’erogazione dell’acqua, lasciando con i rubinetti a secco centinaia di residenti.

Macchina dei soccorsi per un’imponente perdita idrica che ha trasformato l’intero quadrante in un fiume d’acqua: emergenza a Marconi per strade allagate e cedimento del marciapiede

Il sabato mattina del weekend di Ognissanti, si è trasformato in un’emergenza per i residenti del quartiere Marconi, nel Municipio XI di Roma Capitale. All’angolo tra Via Grimaldi e Via dei Prati dei Papa, un’improvvisa e violenta rottura della condotta sotterranea ha liberato un flusso continuo d’acqua che ha rapidamente allagato la sede stradale e le aree pedonali adiacenti.

La pressione dell’acqua e la perdita sotterranea hanno causato il sollevamento e lo sprofondamento di una porzione di marciapiede proprio di fronte ai locali commerciali dell’incrocio, creando una vera e propria voragine nell’asfalto e allarmando passanti e commercianti.

Le immagini diffuse dai residenti sui social (in copertina), mostrano una vasta pozzanghera che ha invaso le aree di sosta dei veicoli e i passaggi pedonali, rendendo difficoltoso e pericoloso il transito.

La reazione dei residenti e i primi disagi nelle abitazioni

Di fronte al fiume d’acqua che continuava a scorrere in strada, i cittadini del quartiere hanno subito lanciato l’allarme sui gruppi di quartiere per segnalare la gravità del guasto.

L’inconveniente è passato rapidamente dalle strade alle abitazioni private: per contenere il flusso ed effettuare i necessari scavi di riparazione, si è resa inevitabile la chiusura delle condotte principali.

Molti cittadini si sono ritrovati all’improvviso con i rubinetti completamente a secco, manifestando apprensione sia per la durata del disservizio sia per le possibili ripercussioni sulla stabilità della pavimentazione stradale.

Diversi i residenti che hanno testimoniato l’estensione del problema, sottolineando come la mancanza d’acqua stesse interessando non solo il civico direttamente coinvolto ma interi isolati del quartiere.

Gli interventi sul posto e il ruolo delle istituzioni

Segnalata la situazione, le forze dell’ordine e i tecnici specializzati si sono attivati per circoscrivere l’area e avviare le procedure di ripristino.

Sulla vicenda è intervenuto direttamente Valerio Garipoli, Consigliere del Municipio XI di Roma Capitale e Capogruppo di Fratelli d’Italia, che ha seguito da vicino le fasi dell’emergenza e mantenuto i contatti con gli enti preposti. Garipoli ha confermato l’invio delle segnalazioni e dei solleciti alle squadre operative, spiegando le azioni intraprese per garantire la sicurezza del quartiere e la celerità dei lavori.

Il Consigliere Valerio Garipoli ha infatti dichiarato: “Già segnalato ad Acea Ato 2 e alla Polizia Locale del Gruppo XI Marconi per richiedere l’intervento di messa in sicurezza della perdita idrica sul marciapiede“.

Poco dopo, la cittadinanza è stata rassicurata sull’evoluzione dei lavori dallo stesso Garipoli che ha confermato la presenza sul pronto della Polizia Locale per la messa in sicurezza del quadrante e dei tecnici Acea che hanno dovuto necessariamente sospendere il servizio idrico in Via dei Prati dei Papa e nelle strade limitrofe per consentire le operazioni di ripristino.

Un’interruzione idrica diffusa in tutto il quartiere

Le conseguenze della chiusura delle condotte si sono fatte sentire rapidamente nelle vie circostanti, allargando il raggio dell’emergenza oltre il punto esatto del cedimento. I residenti hanno riportato l’assenza di pressione idrica in diverse strade limitrofe, tra cui Via Zamboni, dove l’acqua è venuta a mancare già dalle prime ore del pomeriggio.

Le testimonianze raccolte evidenziano il disagio patito da famiglie ed esercenti della zona. Una residente ha evidenziato come il blocco stesse interessando l’intero tratto stradale e non solo i civici adiacenti allo scasso, mentre un’altra cittadina ha ribadito il persistere del disservizio prolungato precisando che “non c’è acqua nemmeno in via Zamboni, è da mezzogiorno che stiamo così”.

Monitoraggio dei lavori e ripristino della sicurezza

Con l’area in sicurezza e le condotte isolate, la priorità dei tecnici di Acea Ato 2 è ora quella di individuare il punto esatto della spaccatura nella condotta principale, procedere alla sostituzione del tratto danneggiato e consolidare il sottofondo del marciapiede danneggiato.

Gli interventi proseguiranno fino al completo prosciugamento della zona allagata e alla verifica della tenuta dell’asfalto, al fine di scongiurare ulteriori cedimenti della sede stradale. Le istituzioni municipali continuano a monitorare il cantiere d’emergenza per assicurare che l’erogazione dell’acqua potabile venga ripristinata nel minor tempo possibile in tutte le vie coinvolte e che l’area pedonale venga restituita alla cittadinanza in piena sicurezza.

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