Offrire agli abitanti di Ostia uno spazio culturale accessibile e funzionale: è l’obiettivo del progetto che ha ora incassato il via libera della Giunta capitolina. Approvata la fattibilità tecnico-economica per il recupero della Casa della Cultura, nell’ex mercato San Fiorenzo di via Rodolfo Grimaldi Casta 7, nel Municipio X, e dei suoi spazi all’aperto. Investimento complessivo: 2,2 milioni di euro.
Approvata la fattibilità per la Casa della Cultura a Ostia: piano da 2,2 milioni di euro per il recupero dell’ex mercato San Fiorenzo
I cantieri, si legge nella nota diffusa dal Campidoglio, apriranno nel primo trimestre 2027 proprio dall’esterno, mentre la progettazione dell’edificio va avanti. L’area sarà integrata con il Parco Gianni Rodari, per creare un unico spazio pubblico. Cadrà la recinzione che separa le due zone. Via anche le vasche delle piscine abbandonate. Verranno demoliti gli ex spogliatoi.
A spiegare la logica dell’intervento è l’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale, Ornella Segnalini: “Recuperare questo patrimonio pubblico significa dare a Ostia nuovi spazi per la cultura e la vita collettiva, rendendo pienamente utilizzabile un luogo che oggi lo è soltanto in parte. Partiremo dalle aree esterne, per realizzare un parco dedicato alle attività culturali e all’incontro, mentre prosegue la progettazione per il recupero dell’edificio. L’obiettivo è restituire alla comunità un luogo accessibile, curato e capace di ospitare occasioni di formazione e partecipazione”.
Piazza, cinema e sedute per studiare
Il progetto prevede una piazza con gradonate per spettacoli e incontri e uno spazio per il cinema all’aperto. Ci saranno punti per lo scambio dei libri, pannelli per esposizioni, sedute ombreggiate per studiare e leggere e attrezzature ginniche. Completano l’intervento la sistemazione del verde, gli arredi, l’illuminazione del parco e un sistema di recupero delle acque piovane per l’irrigazione.
Sul valore dell’opera per la città interviene l’assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio: “Roma continua a far crescere l’infrastruttura culturale attraverso nuovi presidi e spazi aperti al pubblico. La Casa della Cultura è una riqualificazione importante per il Municipio di Ostia e lo è per tutta la città: è attraverso la richiesta del centro culturale che si è sviluppata una vertenza giovanile molto forte e per questo andiamo incontro alle esigenze del territorio espresse dalle cittadine e dai cittadini.
Sarà uno spazio multifunzionale, andrà ad aggiungersi, con un cinema all’aperto, alle arene estive che già sono aumentate nel 2026 e darà modo alle cittadine e ai cittadini di avere un altro spazio di incontro per rompere l’isolamento. Come dimostra questo progetto di riqualificazione, la cultura si rafforza se è declinata anche nella sua funzione sociale di aggregazione”.
Dentro l’edificio
Gli spazi interni saranno destinati ad attività culturali, formative e aggregative: spettacoli e incontri, musica, lettura e studio. Ci sarà anche una caffetteria letteraria e sociale. La riqualificazione riguarderà l’accessibilità e l’adeguamento degli impianti. Previsto anche il miglioramento dell’efficienza energetica, con interventi su infissi, climatizzazione e illuminazione.


















