Omicidio Ilaria Sula, attesa la sentenza. Gli studenti: “Il suo nome nei nostri cuori”

A Rebibbia la lettera dei compagni della Sapienza ai genitori di Ilaria Sula nel giorno della sentenza per Mark Antony Samson

“Il dolore che avete provato non si può spiegare, vedersi portare via l’unica cosa per cui vale la pena vivere: una figlia. Ma tutto questo dolore non è vano: è una forza che deve essere trasformata in giustizia“. Sono parole cariche di emozione e di strazio quelle messe nero su bianco dagli studenti e dalle studentesse dell’Università La Sapienza, lette oggi fuori dall’aula bunker di Rebibbia dove è attesa la sentenza dell’ex fidanzata, assassino re confesso.

A Rebibbia la lettera dei compagni della Sapienza ai genitori di Ilaria Sula nel giorno della sentenza per Mark Antony Samson

Un messaggio profondo, indirizzato direttamente ai genitori di Ilaria Sula, la giovane uccisa il 25 marzo dello scorso anno nell’appartamento di via Homs, nel quartiere Africano a Roma, sgozzata con tre coltellate e il cui corpo fu abbandonato in una valigia in fondo a un dirupo a Capranica Prenestina.

Oggi, per quel efferato delitto, è attesa la sentenza nei confronti di Mark Antony Samson, l’ex fidanzato reo confesso per cui la procura ha chiesto l’ergastolo.

“Ilaria non è un nome nei fascicoli”

Nel testo, i compagni di università — costituiti parte civile nel processo tramite l’avvocato Roberto Borgogno — tracciano il ritratto di una ragazza “splendida, gentile, solare, una brava figlia e una studentessa diligente“,contrapponendola a qualsiasi “immagine distorta che la società pensa di conoscere“.

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Ilaria Sula e Mark Samson

“Siamo studenti, coetanei, ragazzi che vedono in Ilaria una parte di sé, dei propri sogni, del proprio domani”, scrivono i giovani. “Seguire questo percorso attraverso le regole e i tempi del processo non ha mai cancellato ciò che conta davvero: la vita, l’unicità e la bellezza di Ilaria, che nessuna sentenza potrà mai restituire e nessuna ingiustizia cancellare. Ilaria non è soltanto un nome nei fascicoli: è una presenza che ha camminato con noi in questi mesi, un pensiero costante che ci ha ricordato quanto sia prezioso, fragile e sacro ogni singolo istante“.

L’impegno de La Sapienza

Nel giorno cruciale della sentenza i compagni di studio della Sapienza si stringono così alla famiglia, trasformando il ricordo in un impegno civile.

“La Sapienza si unisce al cordoglio per la vostra perdita, impegnandosi a diffondere il messaggio più importante: nessuno ha il diritto di strappare la vita di qualcuno, la sua possibilità di arricchire il mondo, di diventare ciò che vuole essere“,recita la parte finale della lettera.

“Oggi è un giorno importante, delicato, dove la giustizia farà il suo corso e si chiuderà questo percorso crudele che avete dovuto affrontare. Ma una cosa è certa: la voce di Ilaria risuonerà in ogni corridoio, in ogni aula, in ognuno di noi, perché lei è e sarà parte della nostra comunità, che porterà in alto il suo nome, per sempre“.