Una nuova emergenza idrica sta per investire l’area metropolitana a nord della Capitale. Nei prossimi giorni tre comuni alle porte di Roma subiranno pesanti interruzioni del servizio a causa di lavori straordinari della società Acea Ato 2.
Ore di passione per migliaia di residenti tra abbassamenti di pressione, totale mancanza d’acqua e corsa alle autobotti, per l’emergenza idrica in due comuni
L’inizio della settimana si preannuncia particolarmente complesso per il territorio di Anguillara Sabazia, ridente cittadina adagiata sulla sponda sud-orientale del Lago di Bracciano, nel cuore dell’area protetta dei Monti Sabatini.
Nella giornata di martedì ventisette ottobre, a partire dalle ore otto del mattino e fino alle diciotto del pomeriggio, l’intera comunità locale dovrà fare i conti con ben dieci ore consecutive di sospensione del servizio idrico.
Gli interventi sulla rete principale, provocheranno severi abbassamenti di pressione fino ad azzerare del tutto il flusso d’acqua nei rubinetti di un perimetro urbano molto vasto e densamente popolato. Le difficoltà colpiranno al cuore la vita quotidiana delle famiglie, delle scuole e delle tante attività commerciali e ristorative del territorio. La chiusura del flusso comporterà la necessità di fare scorte preventive per superare un’intera giornata lavorativa priva di una risorsa primari essenziale.
I quartieri colpiti e i presidi di soccorso nel comune lacustre
La mappa dei disagi ad Anguillara Sabazia coinvolge strade ad altissima densità residenziale e commerciale. Le vie interessate dai blocchi dell’erogazione comprendono via di San Francesco, via Vincenzo Bellini, via Santo Stefano e via degli Oleandri.
A queste si aggiungono via Romana, via Trevignanese, via Aloisio, via Reginaldo Belloni e tutte le arterie limitrofe, fino a toccare per intero la zona del centro storico cittadino. Per cercare di alleviare le enormi criticità che si verificheranno durante la giornata, il gestore ha previsto l’ubicazione di un servizio straordinario di rifornimento tramite autobotte. Il mezzo di soccorso con l’acqua potabile stazionerà per tutta la durata dei lavori presso il complesso della scuola Monte le Forche, situata al civico tre di via degli Oleandri.
Il secondo fronte critico nella Valle del Tevere a Capena
Nemmeno il tempo di archiviare la prima giornata di disagi sul fronte del lago che l’emergenza si sposterà, ventiquattr’ore dopo, nel versante opposto della provincia romana. Mercoledì ventotto ottobre sarà infatti il turno del comune di Capena, centro situato a nord di Roma nella Valle del Tevere, strategicamente posizionato tra la via Flaminia e la via Tiberina e arroccato sulla bassa Sabina.
In questo caso le operazioni di manutenzione straordinaria prenderanno il via nella tarda mattinata per prolungarsi fino al pomeriggio. Sebbene la finestra temporale risulti più ristretta rispetto a quella del giorno precedente ad Anguillara, la fascia oraria pomeridiana rischia di paralizzare il rientro a casa di lavoratori e studenti, creando forti disservizi per la preparazione dei pasti, l’igiene personale e la gestione delle utenze domestiche in diversi quartieri della cittadina.
La mappa delle vie a secco a Capena e la gestione delle emergenze
Anche a Capena le condotte a secco riguarderanno un quadrante significativo della viabilità e della residenzialità cittadina. Tra le strade interessate dalla mancanza d’acqua e dai drastici cali di pressione figurano via Provinciale Roma, via degli Ulivi, via degli Oleandri, via Renato Guttuso, via Giorgio Morandi e via Carlo Carrà.
Il disservizio colpirà duramente anche i residenti di via San Marco, via dei Ciclisti, via Monte le Mole e di tutte le vie adiacenti. Diversamente da quanto predisposto per Anguillara Sabazia, dove l’autobotte stazionerà in maniera fissa presso un punto prestabilito, nel comune di Capena l’eventuale rifornimento con autobotte non sarà stazionario ma verrà attivato esclusivamente su richiesta diretta per casi di effettiva ed estrema necessità.
Assistenza ai cittadini e numeri utili per le segnalazioni
Per far fronte all’ondata di disagio che travolgerà i due comuni alle porte di Roma, la società Acea Ato 2 ha raccomandato alla cittadinanza di limitare al minimo gli sprechi e di provvedere per tempo ad accumulare il fabbisogno idrico necessario.
Per qualsiasi informazione dettagliata, richiesta di intervento urgente o per prenotare il servizio autobotte nei casi critici a Capena, gli utenti potranno contattare il numero verde gratuito 800 130 335, attivo per raccogliere tutte le segnalazioni e coordinare i soccorsi sul territorio.


















