Auto cannibalizzate a Ostia e Giardino di Roma, i residenti: “Sicurezza assente, chiediamo aiuto alle istituzioni”

Aumenta l’allarme sicurezza a Ostia e Giardino di Roma: i residenti chiedono più controlli dopo gli ultimi episodi che hanno visto alcune auto parcheggiate in strada venire "cannibalizzate" dai malviventi

L'auto trovata "cannibalizzata" in strada ad Ostia. Canaledieci.it.

Nelle ultime ore, due episodi distinti e molto gravi, avvenuti in contesti diversi, ma accomunati da una stessa sensazione che emerge dalle segnalazioni dei cittadini: quella di una crescente vulnerabilità delle auto parcheggiate che vengolo distrutte e cannibalizzate e, più in generale, della sicurezza nei quartieri della Capitale, in questo caso Ostia e Giardino di Roma.

Aumenta l’allarme sicurezza a Ostia e Giardino di Roma: i residenti chiedono più controlli dopo gli ultimi episodi che hanno visto alcune auto parcheggiate in strada venire “cannibalizzate” dai malviventi

In un caso l’auto cannibalizzata riguarda Giardino di Roma, dove il Comitato di Quartiere locale ha segnalato una nuova cannibalizzazione di un’automobile a Largo Lucio Battisti. Il veicolo sarebbe stato trovato con gli sportelli e altri componenti asportati, in un episodio che il Comitato inserisce in una serie di segnalazioni relative a furti e danneggiamenti di autovetture già registrati nel quartiere.

Il Comitato ha fatto sapere di avere già interessato le istituzioni, chiedendo un confronto specifico sulla sicurezza della zona. Tra le richieste indicate figurano una maggiore attenzione ai punti critici del quartiere, la valutazione di sistemi di videosorveglianza agli accessi e nelle aree di parcheggio, informazioni sulla presenza e sulla frequenza dei passaggi delle pattuglie e un incontro per affrontare il problema.

La preoccupazione dei residenti emerge anche dalle reazioni raccolte sotto la segnalazione, dove il sentimento prevalente viene sintetizzato in poche parole: “Non è più possibile lasciare l’auto tranquilli”. Un’inquietudine che accompagna la richiesta di interventi senza voler mettere in discussione l’impegno delle forze dell’ordine, ma chiedendo maggiore attenzione e strumenti adeguati.

Un secondo episodio, distinto dal precedente, arriva invece da Ostia, nella zona di Ponente, in via Armando Crisciani. Nelle stesse ore, la proprietaria dell’auto l’ha mostrata come la vedete in foto, distrutta e scoperchiata, di fatto inservibile.

Anche in questo caso è soprattutto la reazione dei cittadini a restituire il clima del momento. Tra i commenti dei residenti prevalgono sconcerto, rabbia e paura, con frasi molto brevi che esprimono il senso di insicurezza: “Non ci sono parole”, “È successo di nuovo”, “Fa paura lasciare la macchina fuori”.

Al di là delle singole reazioni, ciò che emerge è il timore di molti cittadini di trovarsi davanti a un fenomeno che non riguarda soltanto il valore economico dell’automobile, ma anche la tranquillità quotidiana.

La questione centrale, al di là delle singole responsabilità che dovranno essere accertate dagli organi competenti, riguarda la percezione di sicurezza di chi vive nei quartieri e lascia ogni giorno la propria automobile in strada.

Le segnalazioni dei cittadini, documentate e indirizzate alle autorità competenti, possono contribuire a ricostruire con maggiore precisione la situazione. E proprio dalla raccolta degli episodi, dalle denunce e dal confronto con le istituzioni può partire una discussione più concreta sulla sicurezza delle aree residenziali, sui controlli e sugli strumenti disponibili per prevenire nuovi furti e danneggiamenti.