Guardia di Finanza 2026, concorso per 170 marescialli specialisti: requisiti e come fare domanda

Nuovo concorso Guardia di Finanza per 170 marescialli specialisti: profili disponibili, requisiti, tutto sulle prove e la modalità di presentazione della domanda

Anzio, sequestrati beni per oltre 460mila euro a imprenditore
Foto di repertorio

Nuovo concorso per chi possiede una formazione specialistica e vuole entrare nella Guardia di Finanza. È stato infatti pubblicato il bando per il reclutamento di 170 allievi marescialli a nomina diretta, destinati a specifici settori professionali del Corpo.

Nuovo concorso Guardia di Finanza per 170 marescialli specialisti: profili disponibili, requisiti, tutto sulle prove e la modalità di presentazione della domanda

Il concorso riguarda diversi ambiti, dall’informatica alla sanità, fino alle attività tecnico-logistiche e alla comunicazione. L’obiettivo è inserire nell’organico figure con competenze già acquisite attraverso specifici percorsi di studio e formazione.

I 170 posti sono così distribuiti: 73 per il settore informatico, 42 per infermieri, 28 per fisioterapisti, 5 per tecnici sanitari di laboratorio biomedico, 16 per la gestione del patrimonio immobiliare e 6 per esperti in comunicazione e social media.

Il candidato può presentare la domanda per uno solo dei contingenti e delle specializzazioni previsti dal bando, fino alle ore 12 del 10 novembre 2026.

Requisiti, prove e domanda, tutte le info utili per partecipare al concorso

Per partecipare al concorso è necessario possedere il titolo di studio richiesto per lo specifico profilo professionale. Per i profili sanitari sono previsti anche i requisiti professionali e l’iscrizione al relativo albo, quando richiesta.

Tra i requisiti generali figurano la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, i requisiti di condotta previsti dalla normativa e l’assenza delle condizioni che impediscono l’accesso al ruolo.

Il limite di età è fissato a 28 anni non compiuti per i candidati civili. Per il personale del Corpo in servizio che possiede i requisiti indicati dal bando il limite arriva a 35 anni non compiuti.

La selezione può prevedere una prova preliminare, qualora il numero delle candidature renda necessario svolgerla. Il percorso comprende inoltre gli accertamenti psicofisici e attitudinali, la prova orale e la valutazione dei titoli di merito. È prevista anche una prova facoltativa per verificare la conoscenza di una lingua straniera.

Gli accertamenti psicofisici servono a verificare l’idoneità al servizio militare secondo i parametri stabiliti dal bando. Gli accertamenti attitudinali comprendono invece test e colloqui finalizzati a valutare le caratteristiche richieste per lo svolgimento delle funzioni previste.

Particolare attenzione deve essere riservata alla prova orale, che riguarda le materie tecnico-specialistiche collegate al profilo per il quale si concorre.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale Concorsi della Guardia di Finanza, utilizzando SPID oppure Carta d’identità elettronica (CIE).

 Soltanto in caso di accertato malfunzionamento tecnico dei sistemi informatici nell’ultimo giorno utile, il bando prevede una modalità alternativa tramite PEC, entro le ore 18 della stessa giornata e secondo le condizioni indicate nella procedura.

Il concorso è quindi rivolto soprattutto a chi possiede una preparazione universitaria o professionale coerente con uno dei sei profili messi a disposizione. Prima di inviare la domanda è fondamentale controllare attentamente il titolo di studio richiesto e tutti i requisiti specifici della specializzazione scelta.

Il percorso porterà i vincitori alla formazione militare e specialistica prevista dalla Guardia di Finanza, secondo le modalità stabilite dal bando.

Il concorso rappresenta così una selezione mirata a rafforzare i comparti specialistici del Corpo con nuove professionalità nei settori tecnologico, sanitario, tecnico-amministrativo e della comunicazione.