Ricerche senza sosta a Roma per Adrian Golabek, un 30enne di origini polacche scomparso in zona Testaccio dopo essere stato rapinato di tutti i suoi averi. Il giovane, rimasto senza soldi, documenti e cellulare, è stato visto l’ultima volta lo scorso 13 settembre dopo una telefonata d’emergenza dalla strada.
L’appello dei familiari che non riescono più a contattarlo: Adrian potrebbe essere in cerca di aiuto nelle mense della Caritas o di Sant’Egidio
Una vicenda dai contorni drammatici quella di Adrian Golabek che sta gettando nello sconforto i sui suoi familiari. Arrivato a Roma dalla Polonia, il 30enne si trovava nello storico quartiere romano quando qualcuno lo ha assalito e derubato di tutti i suoi effetti personali.
Senza denaro e del proprio telefono cellulare, Adrian si è ritrovato all’improvviso privo di qualsiasi risorsa e nell’impossibilità di orientarsi o comunicare con i propri cari, anche a causa della barriera linguistica dato che parla esclusivamente la lingua polacca.
L’ultimo contatto risale a domenica 13 settembre 2026, quando il giovane è riuscito a mettersi in comunicazione con la famiglia per un’ultima volta. Per effettuare quella telefonata di emergenza ha dovuto chiedere aiuto a una passante incontrata per strada, che gli ha prestato il cellulare. Da quel preciso istante, ogni tentativo di rintracciarlo o di stabilire un nuovo contatto telefonico è risultato vano.
La descrizione fisica, gli abiti strappati e i tatuaggi
Le ricerche si concentrano sui dettagli forniti dalla scheda ufficiale diffusa dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV. Adrian Golabek ha 30 anni, è alto 1,80 metri e pesa circa 110 kg. Ha una corporatura robusta, capelli castano scuro corti con un’evidente stempiatura e occhi verdi.
Un elemento fondamentale per il suo riconoscimento è rappresentato da tre distinti tatuaggi situati sul braccio sinistro: il disegno di un pesce, la raffigurazione di un serpente e la scritta “Anita” impressa all’altezza del polso. Al momento della scomparsa, l’aspetto del giovane rifletteva lo stato di forte disagio vissuto dopo il furto: indossava infatti una maglietta bianca strappata e portava con sé una borsa di colore grigio e verde dotata di manici in pelle.
L’ipotesi delle mense e le zone di ricerca
L’ultimo avvistamento confermato colloca Adrian a Roma in zona Piazza Testaccio. Considerata la totale assenza di mezzi economici e di documenti a seguito del furto subito, chi sta coordinando le ricerche ipotizza che il giovane possa essersi spostato verso le strutture di assistenza sociale e di prima accoglienza della Capitale.
È molto probabile che possa essersi rivolto o possa recarsi a mangiare presso le mense cittadine, in particolare quelle gestite dalla Caritas o dalla Comunità di Sant’Egidio. L’attenzione delle ricerche e le segnalazioni si concentrano non soltanto nel quartiere Testaccio, ma anche nelle aree urbane limitrofe come Ostiense, Portuense e Garbatella.
Come aiutare e chi contattare in caso di avvistamento
Di fronte a una situazione di potenziale pericolo per l’incolumità del ragazzo, le associazioni e i familiari rivolgono un accorato appello a tutti i cittadini, agli esercenti e ai frequentatori della zona. Chiunque creda di aver incrociato Adrian Golabek o sia in possesso di informazioni utili al suo ritrovamento è pregato di agire tempestivamente.
È possibile contattare immediatamente le forze dell’ordine chiamando il numero unico di emergenza 112 oppure mettersi in contatto diretto con il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV al numero telefonico 388 189 4493. Anche la semplice condivisione della scheda e delle informazioni sui canali social può risultare determinante per riallacciare i contatti e riportare il trentenne al sicuro.


















