Ventidue km di puro terrore e caos lungo l’autostrada A1, hanno trasformato il traffico delle in una corsa ad altissimo rischio. Una Renault grigia in fuga ha seminato il panico tra gli automobilisti, tentando ripetutamente di speronare le pattuglie della Polizia Stradale prima di essere finalmente bloccata dagli agenti.
Notte da incubo sul lungo tratto Autostradale, per la folle fuga di una coppia di complici: nel veicolo gioielli e contanti sottratti agli anziani
La sequenza dei fatti ad alta tensione, ha preso il via a seguito di una nota di ricerca urgente diramata dalla sala operativa della Polizia Stradale di Fiano Romano. Una segnalazione, originata dalla Questura di Perugia, che riguardava un’autovettura Renault di colore grigio con due persone a bordo, ritenute responsabili di una truffa consumata poche ore prima nel capoluogo umbro ai danni di una coppia di anziani.
Gli equipaggi della Sottosezione Polizia Stradale di Roma Nord a quel punto hanno immediatamente intensificato i pattugliamenti lungo la tratta di loro competenza, infine intercettando il veicolo sospetto lungo l’autostrada A1, precisamente nei pressi del km 536 in carreggiata nord, dando origine ad un inseguimento.
Finta resa e follia tra le corsie dell’autostrada
Nel momento in cui i poliziotti hanno intimato l’alt, il conducente del mezzo ha finto di adeguarsi, rallentando inizialmente la marcia. Ma il suo comportamento era in realtà una mossa ingannevole per spiazzare gli agenti. Pochi istanti dopo infatti, l’uomo ha premuto con forza sull’acceleratore, scatenando una fuga a folle velocità, che ha generato il caos tra gli ignari automobilisti presenti in quel tratto autostradale.
È iniziato così un lungo e pericolosissimo inseguimento, durato per ben 22 km, durante i quali la vettura in fuga ha intrapreso una serie di manovre ad alto rischio, mettendo a repentaglio l’incolumità pubblica con manovre pericolose.
I tentativi di speronamento e i pericoli sulla corsia d’emergenza
Durante la corsa, il conducente della Renault ha dato vita a veri e propri attimi di panico effettuando improvvisi e continui cambi di corsia, tagliando la strada alle altre auto e procedendo a tutta velocità nel traffico in transito.
Nei momenti di maggiore tensione, chi era alla guida ha persino tentato a più riprese di speronare la volante della Polizia di Stato per mandarla fuori strada e guadagnarsi la fuga. Il veicolo ha inoltre sfrecciato ad altissima velocità sulla corsia di emergenza, trasformando l’arteria stradale in uno scenario da incubo.
Lo sbarramento e il rinvenimento del bottino
La folle fuga si è conclusa soltanto quando le pattuglie sono riuscite a sbarrare la strada all’automobile, e immobilizzare i due occupanti.
Da quel momento sono partiti i controlli e la perquisizione personale e del veicolo, che ha permesso il rinvenimento, sotto il sedile del passeggero, di diversi gioielli e denaro contante, ritenuti il provento della truffa perpetrata poco prima ai danni degli anziani di Perugia. L’intero materiale è stato sottoposto a sequestro per le successive formalità.
I provvedimenti giudiziari e le sanzioni
Al termine degli accertamenti di rito, la posizione dei due fermati è stata vagliata dall’autorità giudiziaria, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a condanna irrevocabile.
Il conducente della vettura è stato tratto in arresto per il reato di fuga pericolosa all’alt della Polizia. Lo stesso è stato sanzionato per guida senza patente e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli per il rito direttissimo, al termine del quale il giudice ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare dell’obbligo di firma.
Sia l’autista che il passeggero sono stati infine denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione.


















