Violenza a Tivoli: lite e devastazione in strada culminano con l’aggressione ad una donna

Testimonianze shock dei residenti svegliati da grida, cassonetti divelti e cocci di bottiglia spaccati: "Ragazza aggredita e sbattuta contro una serranda"

Nella foto social la strada scenario della violenza

A Tivoli l’ennesima lite in strada in piena notte si è trasformata in un incubo per una donna brutalmente aggredita a pochi passi dal centro cittadino, dove secondo le testimonianze shock dei residenti, un uomo ha scatenato il panico aggredendo infine una ragazza e sbattendola con violenza contro la serranda di un locale

Testimonianze shock dei residenti svegliati da grida, cassonetti divelti e cocci di bottiglia spaccati: “Ragazza aggredita e sbattuta contro una serranda”

Urla, cassonetti rovesciati e bottiglie spaccate, lo scenario delle prime ricostruzioni, a cui è seguita l’incredibile scena di violenza che si sarebbe consumata nel cuore della notte lungo viale Trieste a Tivoli, trasformando la via pubblica nel teatro di un incubo.

Secondo le testimonianze dirette dei presenti raccolte sui canali social cittadini “Tivoli nostra..”, quello che era iniziato come l’ennesimo litigio, è rapidamente degenerato in un’azione brutale.

“Sbatteva la ragazza contro la serranda, urlando e imprecando a, secchioni rovesciati e vetri in frantumi” – si legge nelle dolorose testimonianze dei residenti che nell’immediato non sono riusciti a bloccare la sua furia, e che chiedono di dare un volto al violento affinché venga presto fermato. 

La scia di distruzione e l’asfalto coperto di vetri

Oltre alla grave aggressione fisica alla donna, l’individuo ha scatenato una vera e propria devastazione lungo la strada. I secchioni dell’immondizia sono stati ribaltati al centro della carreggiata e decine di bottiglie di vetro sono state scaraventate a terra, riducendosi in frammenti.

Le immagini scattate nell’imminenza dei fatti e diventate virali sui gruppi social di Tivoli, mostrano viale Trieste trasformata in un campo di battaglia, con centinaia di cocci appuntiti sparsi sull’asfalto, vicino alle strisce pedonali e attorno alle automobili parcheggiate. Un quadro di degrado e pericolo che ha reso impraticabile e rischioso il transito sia per i veicoli che per i pedoni della zona.

L’arrivo delle forze dell’ordine e l’aiuto dei cittadini

Con le chiamate al NUE 112 dei residenti svegliati di soprassalto dal frastuono metallico e le grida dell’uomo, sono intervenute sul posto le forze dell’ordine per tentare di bloccare il soggetto e avviare gli accertamenti sull’accaduto.

Una volta terminati i rilievi, gli stessi operanti hanno avviato la bonifica dei quel caos, con alcuni residenti del quartiere scesi spontaneamente in strada per l’emergenza come raccontano testimoni: “Con le forze dell’ordine ed alcuni residenti scesi in strada abbiamo raccolto i cocci e lavorato per rimettere in sicurezza la viabilità”. Un gesto di cooperazione che sottolinea però la gravità della situazione vissuta dagli abitanti.

L’allarme dei residenti

Al di là dei danni materiali e del caos, l’episodio ha riacceso il dibattito sul legame tra degrado, abuso di sostanze e incolumità delle persone. Nei resoconti dei cittadini, emerge forte la richiesta di fermare la spirale di consumo indiscriminato di alcol e sostanze stupefacenti che sarebbe alla base di un serie di episodi recenti, con il timore più grande espresso dalla comunità, che non si intervenga subito e è che il susseguirsi degli episodi violenti possa portare a una pericolosa assuefazione sul grave problema.