Il mondo del lavoro in lutto: è scomparso Roberto D’Alessio, segretario Cgil durante Tangentopoli

Per dieci anni responsabile della Cgil del litorale romano, giornalista e collaboratore dell’Assessorato alla Mobilità, Roberto D’Alessio ha introdotto in Campidoglio la comunicazione social

Il mondo del lavoro perde una figura storica del sindacato Cgil: Roberto D’Alessio non è più con noi. Per un decennio segretario del sindacato con particolare attenzione per il litorale romano, negli ultimi anni ha legato la sua attività allo sviluppo della comunicazione in Campidoglio, prima all’Assessorato alla Mobilità, poi all’ufficio del Difensore civico.

Per dieci anni responsabile della Cgil del litorale romano, giornalista e collaboratore dell’Assessorato alla Mobilità, Roberto D’Alessio ha introdotto in Campidoglio la comunicazione social

Quella di Roberto D’Alessio, scomparso a 70 anni, è una storia professionale profondamente legata a Roma, al lavoro e al servizio pubblico. Nato a Trieste, da giovane si trasferì nel centro della capitale, mantenendosi agli studi lavorando la sera come cameriere in una birreria. Grazie allo stipendio e alle mance riuscì a pagare una stanza in affitto e a completare il percorso universitario. Quando la madre si trasferì altrove, tornò a casa per occuparsi del padre ex partigiano, rimasto solo e malato. Fu un periodo impegnativo, ma nel tempo il padre raggiunse una crescente autonomia.

Quasi al termine dell’università arrivò il primo incarico come disegnatore, che però non venne retribuito. Poco dopo gli fu proposta un’esperienza di sei mesi in una cooperativa incaricata dal Comune di Roma di rilevare le golene del Tevere. Accettò per necessità, senza immaginare che quell’incarico sarebbe diventato un rapporto di lavoro durato ben 42 anni.

Nel frattempo si sposò con una donna straordinaria e divenne padre di un figlio, oggi adulto.

La carriera nella pubblica amministrazione romana iniziò nel settore del traffico, un ambito complesso che lo portò a conoscere da vicino le trasformazioni della mobilità cittadina. La sua attenzione verso i problemi dei lavoratori lo avvicinò alla Cgil, fino a diventare segretario generale confederale della Camera del Lavoro Roma Ovest, proprio durante gli anni di Tangentopoli. Ha lavorato per 10 anni all’interno della CGIL, gestendo la responsabilità di circa 40.000 iscritti in un territorio di 200.000 abitanti.

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Successivamente tornò nell’amministrazione, collaborando con un assessore e partecipando alla trasformazione delle politiche di mobilità a Roma. In seguito si occupò di relazioni con il pubblico, realizzando il primo URP del Dipartimento Mobilità, a contatto con cittadini e temi come ZTL e tariffazione della sosta.

Dopo un’esperienza in un municipio della zona Appia, culminata nell’ottenimento della certificazione ISO 9001, divenne responsabile della comunicazione istituzionale dell’Ufficio del Difensore Civico di Roma.

Infine approdò alla comunicazione digitale e ai social media del Comune di Roma, contribuendo a creare la prima gestione strutturata dei social dell’amministrazione centrale. Per questo lavoro sperimentale ricevette il Premio Nathan per l’eccellenza amministrativa.

Ha concluso la sua lunga carriera quasi alla pensione, maturata a 67 anni, portando con sé un’esperienza che attraversa lavoro, sindacato, amministrazione pubblica, mobilità e innovazione digitale a Roma.