Il video gira tra i social ed è subito allarme, ma c’è chi segnala un’intera famiglia di cinghiali e chi ha ribattezzato “Arturo” un altro ungulato che gira la notte
Le immagini registrate nel cuore della notte da Alessanro Parise, restituiscono un quadro tanto surreale quanto inquietante. La telecamera dello smartphone segue a distanza di sicurezza la sagoma scura e robusta di un cinghiale adulto, che si muove con disinvoltura sul prato illuminato dai lampioni di Piazza Garibaldi.
L’animale cammina a passo lento nei pressi delle tre fontane monumentali in travertino — l’opera realizzata nel 1958 su progetto dell’ingegner Primo Boghi per riqualificare l’area distrutta dai bombardamenti del 1944 dove sorgevano i palazzi Tigliè, Viola e Todini.
Nel filmato si nota l’esemplare passare a pochi metri dalle panchine di legno e dai muretti perimetrali, sfiorare i pini e poi allontanarsi verso le zone d’ombra della piazza, del tutto indifferente al contesto urbano e al traffico delle auto che scorre sullo sfondo.
La reazione del web: tra segnalazioni e l’esemplare “Arturo”
La diffusione del video sui social network ha scatenato un’immediata raffica di commenti tra gli abitanti di Tivoli. Molti utenti hanno evidenziato come gli avvistamenti non siano più casi isolati, ma una consuetudine che riguarda diverse zone della città.
Tra le testimonianze emerse in rete, una residente ha sottolineato l’origine degli spostamenti: «Vive nell’oliveto sotto la panoramica poi esce scorazza e sale la scalinata!! Dovete vedere quando la famiglia aumenta..anche con 4 piccoli!!».
Altri utenti hanno aggiunto poi ulteriori dettagli sul fenomeno urbano, raccontando di presenze costanti al punto da dare un nome agli animali: «Noi abbiamo Arturo (così l’ho chiamato) che ovviamente non si sa da dove viene o di chi sia, la notte va in giro x il quartiere a mangiare», commenta una cittadina, aggiungendo un’amara ironia sulla presenza di rifiuti da cui gli animali vengono attirati.
Il dibattito sui social: degrado o convivenza forzata?
La presenza degli ungulati vicino alle fontane monumentali ha riacceso la discussione sullo stato di manutenzione dei giardini pubblici. Alcuni cittadini hanno subito collegato l’arrivo dei cinghiali a presunte carenze nella cura della piazza.
Tra tutte, una residente ha commentato sdegnata: “Un fatto prevedibile alle fontane, dove regna da tempo l’incuria”. Una presa di posizione subito contestata da altri residenti, che difendono il lavoro degli operatori locali.
Per alcuni l’allarme è da ridimensionare per spostare invece l’attenzione agli atti di vandalismo umano: “Non è incuria – dichiara Mario (nome di fantasia) -, è che viviamo in un immenso parco, meglio i cinghiali che i delinquenti”.
Una presenza costante lungo le scalinate della città
Il passaggio dell’animale attorno al Convitto Nazionale e al Giardino Garibaldi dimostra l’estensione del raggio d’azione della fauna selvatica, capace di risalire i pendii naturali e le aree verdi per raggiungere i punti nevralgici del comune.
Tra la meraviglia di chi osserva i filmati e la preoccupazione di chi teme incontri ravvicinati durante le ore serali, l’emergenza cinghiali a Tivoli continua a far discutere.
Se per alcuni abitanti la comparsa dell’esemplare fa «un certo effetto», per l’amministrazione e i cittadini la gestione di questi ingressi in pieno centro resta un nodo aperto tra sicurezza pubblica, pulizia delle strade e tutela del decoro urbano



















