Sanità, svolta a Guidonia: nasce il nuovo Centro per l’Autismo. E Rocca sblocca l’Ospedale Tiburtino

Taglio del nastro per tre strutture territoriali da 7,3 milioni: a Colleverde il presidio d'eccellenza per l'autismo, a La Botte Casa e Ospedale di Comunità in un bene confiscato. Entro due settimane l'intesa con l'Inail per il Not

Un investimento da oltre sette milioni di euro per rafforzare la sanità di prossimità — con l’apertura del polo d’eccellenza dedicato all’autismo — e, contemporaneamente, l’annuncio dello sblocco definitivo per la realizzazione del Nuovo Ospedale Tiburtino (Not). È una giornata di svolta per il quadrante nord-est della provincia di Roma, dove sono state inaugurate tre nuove strutture della Asl Roma 5 destinate a potenziare i servizi territoriali e a garantire risposte concrete ai bisogni di cura dei cittadini e delle famiglie

Taglio del nastro per tre strutture territoriali da 7,3 milioni: a Colleverde il presidio d’eccellenza per l’autismo, a La Botte Casa e Ospedale di Comunità in un bene confiscato. Entro due settimane l’intesa con l’Inail per il Not

All’evento hanno preso parte il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, la direttrice generale della Asl Roma 5, Silvia Cavalli, l’assessore regionale Massimiliano Maselli, il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo, e il procuratore di Tivoli, Andrea Calice, insieme alle autorità civili, militari e al personale sanitario.

Sanità, svolta a Guidonia: nasce il nuovo Centro per l'Autismo. E Rocca sblocca l'Ospedale Tiburtino 1

L’eccellenza a Colleverde: il nuovo Centro per l’Autismo

Tra i passaggi più significativi della giornata figurano l’inaugurazione e la riqualificazione del Centro di Riferimento Regionale di Alta Specializzazione per il Disturbo dello Spettro dell’Autismo, situato in via delle Montagne Rocciose, nella frazione di Colleverde II.

Finanziato con 1,04 milioni di euro provenienti dal bilancio aziendale della Asl Roma 5, il presidio si propone come punto di riferimento regionale per minori e adulti. Gli interventi infrastrutturali hanno consentito di realizzare otto locali dedicati alle terapie, aree d’attesa rinnovate, laboratori modernamente attrezzati e percorsi differenziati per età e profilo di funzionamento.

Il centro vanta un’équipe multidisciplinare di circa 40 professionisti — tra neuropsichiatri infantili, psicologi, logopedisti, educatori e terapisti — in grado di erogare a regime circa 890 prestazioni settimanali. Un’offerta integrata che comprende interventi cognitivo-comportamentali, riabilitativi e percorsi di parent e teacher training, oltre a spazi di coordinamento con le scuole e le associazioni del Terzo Settore.

A La Botte la sanità rinasce in un bene confiscato

L’altro grande polo sanitario inaugurato sorge nella frazione di La Botte (in via Colle Rosa), frutto di un intervento da 6,3 milioni di euro finanziati con fondi Pnrr. La struttura assume un elevato valore simbolico e sociale, essendo stata realizzata all’interno di un complesso edilizio confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività.

Il polo sociosanitario comprende due moduli integrati. La Casa della Comunità Hub (735 mq): aperta 12 ore al giorno, 7 giorni su 7. Riunisce ambulatori specialistici (cardiologia, oculistica, endocrinologia, pneumologia, dermatologia), centro prelievi, diagnostica ecografica, Punto Unico di Accesso (Pua), continuità assistenziale, servizi sociali e la presenza dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.

L’Ospedale di Comunità (1.028 mq): attivo H24, è dotato di 11 camere di degenza per complessivi 20 posti letto. È riservato a pazienti adulti clinicamente stabilizzati che necessitano di assistenza infermieristica continuativa, sorveglianza clinica e percorsi di recupero funzionale prima del rientro a casa.

«Un meraviglioso esempio di sanità pubblica grazie alla sinergia tra giustizia e salute», ha commentato il procuratore Andrea Calice, sottolineando il richiamo all’articolo 32 della Costituzione a tutela del diritto alla salute.

Nuovo Ospedale Tiburtino: intesa con Inail entro due settimane

A margine dei tagli del nastro, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha annunciato – come riporta il Messaggero – la svolta per il Nuovo Ospedale Tiburtino (Not). Superati gli ostacoli di natura ambientale — che avevano richiesto approfondimenti tecnici sulla flora e la vegetazione locale —, la Regione ha completato la trasmissione della documentazione all’Inail, che svolgerà il ruolo di stazione appaltante.

«Abbiamo consegnato tutti i documenti, è tutto pronto per l’avvio dei finanziamenti», ha confermato Rocca. Il protocollo d’intesa con l’Inail verrà siglato ufficialmente entro due settimane, sbloccando così le risorse necessarie per l’avvio del cantiere della maxi-opera.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo: «Restituire centralità al territorio significa garantire servizi accessibili e vicini ai cittadini, assicurando risposte appropriate ed efficaci alle persone più fragili e alle loro famiglie».