Minorenne deruba a Fontana di Trevi turista in procinto di partire: la polizia locale recupera anche i passaporti

Minorenne deruba a Fontana di Trevi una turista che oltre ai documenti rischiava di perdere il volo di rientro

Minorenne deruba della pochette una turista a Fontana di Trevi ma viene notata da due agenti della polizia locale di Roma Capitale che riescono a recuperare, oltre alla refurtiva, i passaporti di una famiglia di turisti in visita nella capitale.

Minorenne deruba a Fontana di Trevi una turista che oltre ai documenti rischiava di perdere il volo di rientro

Due ragazze, una delle quali di appena 13 anni, pensavano di essere riuscite a mettere a segno il colpo muovendosi con circospezione tra la folla che si addensa come di consueto attorno all’area monumentale.

Il  furto con destrezza non è sfuggito a una funzionaria appartenente ai reparti della Procura della Repubblica e a un collega del I Gruppo Prati della polizia locale di Roma Capitale che si sono messi all’inseguimento della coppia recuperando il maltolto ma, soprattutto, i passaporti di tre visitatori provenienti dalla Turchia e in procinto di prendere un volo per il rientro in patria.

Gli agenti, infatti, non si sono fatti prendere alla sprovvista, e hanno tenuto d’occhio le due giovani che si erano dileguate tra la folla raggiungendo quella che teneva in mano il maltolto.

Gli accertamenti hanno consentito di identificare l’adolescente, 13 anni di età con origini bosniache che è stata denunciata a piede libero per furto aggravato in concorso. Dopo le formalità di rito e le verifiche sull’età, la giovane è stata riaffidata alla custodia del padre.

I documenti e gli effetti personali

Oltre a diversi effetti personali, all’interno del borsello, i poliziotti hanno rinvenuto l’elemento più prezioso: i documenti necessari per il rientro in patria del nucleo familiare. Consapevoli che la perdita dei passaporti avrebbe rovinato irreparabilmente le vacanze dei visitatori con tutte le conseguenze burocratiche del caso, gli agenti hanno avviato una corsa contro il tempo per rintracciarne i titolari.

Indagini lampo per rintracciare i turisti

Grazie a una rapida attività d’indagine, le forze dell’ordine sono riuscite a risalire alla struttura ricettiva dove alloggiavano i cittadini stranieri, un Bed & Breakfast situato nella zona di via Casilina. Gli agenti si sono recati personalmente presso il B&B per consegnare i passaporti direttamente nelle mani dei tre turisti.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona fermata, denunciata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.