Debutta a Roma la nuova linea circolare ATAC 252, progettata per collegare direttamnete la stazione Policlinico della Metro B con con l’area dei Parioli, la Moschea, Villa Ada e i Campi Sportivi, senza più dipendere dai mezzi privati.
Quando debutta il nuovo servizio circolare Atac da undici km, che collegherà direttamente la stazione con il quadrante Parioli
La rete del trasporto pubblico locale romano si arricchisce a partire da lunedì 14 settembre con l’entrata in funzione della nuova linea 252. Si tratta di un servizio circolare ideato da Roma Servizi per la Mobilità e gestito sul campo da Atac, pensato specificamente per colmare una storica carenza nei collegamenti di un importante quadrante cittadino.
Il bus è stato istituito con l’obiettivo prioritario di connettere in maniera diretta la stazione Policlinico, nodo di scambio per la linea B e B1 della metropolitana, con la Grande Moschea di Roma e il Centro Islamico Culturale d’Italia.
L’opera risponde infatti anche alle esigenze di accessibilità verso un luogo di culto e di aggregazione, frequentato ogni settimana da migliaia di fedeli e visitatori, consentendo inoltre di raggiungere facilmente l’area verde di Villa Ada, le strutture dell’Acqua Acetosa e gli impianti sportivi adiacenti al Foro Italico.
Percorso dell’anello circolare e le fermate principali
La linea 252 si sviluppa lungo un anello viario di circa undici chilometri complessivi, disegnato per servire in modo capillare le arterie del quartiere. Le vetture impiegate hanno una lunghezza contenuta di sette metri e mezzo, dimensione scelta per consentire un’agevole manovrabilità lungo le strade più strette del percorso.
Il capolinea di partenza è situato in viale Regina Margherita, posizionato a brevissima distanza dall’accesso alla stazione della metropolitana Policlinico, dove per consentire la sosta dei bus è stata provvisoriamente modificata la disciplina dei parcheggi in attesa della sistemazione definitiva del marciapiede.
Da qui i mezzi transitano per viale Liegi, viale dei Parioli, via della Fonte dell’Acqua Acetosa, via dei Campi Sportivi e via del Foro Italico fino a raggiungere viale della Moschea. Il tragitto prosegue poi attraverso via Anna Magnani, via Giacinta Pezzana, piazzale delle Muse, viale Romania e viale Rossini, per rientrare infine sul tracciato di viale Liegi e concludere la corsa sul capolinea di viale Regina Margherita.
Orari di esercizio e frequenza delle corse
Sul piano pratico delle tabelle orarie, la linea 252 garantisce una copertura quotidiana continuativa, rimanendo attiva tutti i giorni della settimana, compresi i festivi.
Il servizio prende il via la mattina alle ore sette e trenta e conclude le proprie corse serali alle ore venti. Nell’arco della giornata sono previste tredici corse complessive, strutturate con una frequenza di passaggio indicativamente oraria.
Questa prima configurazione del servizio permetterà alle aziende di monitorare i flussi e i volumi effettivi dei viaggiatori nei primi mesi di operatività, consentendo all’amministrazione cittadina di valutare eventuali potenziamenti e adeguamenti delle frequenze sulla base della reale domanda registrata sul campo.
La riorganizzazione delle linee 52 e 168 e i vantaggi per l’utenza
L’entrata in funzione del bus 252 porta con sé una sostanziale riorganizzazione della rete di superficie per l’intero quartiere. Fino a questo momento l’area della Moschea e dell’Acqua Acetosa veniva servita soltanto attraverso corse deviate delle linee 52 e 168, una soluzione che allungava le percorrenze per i passeggeri diretti altrove senza garantire un servizio efficiente alla zona.
Con la nascita del collegamento dedicato, le linee 52 e 168 tornano ai rispettivi tracciati originali senza compiere deviazioni. In particolare, la linea 168 viene nettamente potenziata lungo l’asse Tiburtina-Parioli-Flaminio: i tempi di attesa nelle ore di punta scendono da ventiquattro a diciassette minuti e le corse giornaliere salgono da trentacinque a quarantanove.
Tutti i dettagli su fermate, percorsi e tabelle orarie aggiornate sono consultabili direttamente attraverso le piattaforme digitali e i canali informativi di Atac e Roma Servizi per la Mobilità.


















