Piazza pulita davanti alla Piramide: sgomberato dai carabinieri il mercatino abusivo

Sgomberato il mercatino abusivo davanti alla metro B: un'operazione di decoro che si intreccia con la riapertura della Piramide Cestia. Poi raffica di controlli, arresti e sequestri

La Piramide Cestia, prima dello sgombero Foto Dario Gualano, Canaledieci

Piazza pulita davanti alla Piramide Il mercatino abusivo allestito proprio davanti alla fermata Piramide è stato completamente sgomberato dal personale dell’Ama, che ha provveduto a rimuovere circa 500 chili di rifiuti accumulati nell’area.

Sgomberato il mercatino abusivo davanti alla metro B: un’operazione di decoro che si intreccia con la riapertura della Piramide Cestia. Poi raffica di controlli, arresti e sequestri

L’intervento rientra in un’operazione di controllo straordinario del territorio condotta dai carabinieri della compagnia Roma Eur, che ha setacciato palmo a palmo i quartieri di Ostiense e Garbatella per restituire decoro a uno degli snodi di traffico più frequentati della Capitale.

La Piramide Cestia riapre le porte dopo tre anni

Un’azione di bonifica che si intreccia proprio con il riscatto culturale dell’intero quadrante: a pochi metri dall’area sgomberata, infatti, la storica Piramide Cestia ha riaperto ufficialmente al pubblico dopo tre anni di chiusura.

Grazie a un cantiere finanziato dai fondi del Pnrr-Caput Mundi e curato dalla Soprintendenza Speciale di Roma, il monumento sepolcrale alto 36 metri — eretto tra il 18 e il 12 a.C. per il magistrato Gaio Cestio — si mostra oggi in una veste rinnovata a partire dal nuovo impianto di illuminazione, che mal si addiceva con le scene di degrado a ridosso.

Piazza pulita davanti alla Piramide: sgomberato dai carabinieri il mercatino abusivo 1
La Piramide Cestia, prima dello sgombero Foto Dario Gualano, Canaledieci

Il bilancio dei controlli: arresti, armi e droga

Accanto al ripristino del decoro attorno al monumento, l’attività dei Carabinieri ha prodotto numeri imponenti sul fronte della sicurezza: complessivamente sono state identificate 513 persone e controllati 376 veicoli, con sanzioni al codice della strada per un totale di 10.568 euro. Le maglie dei controlli hanno portato all’arresto di un 48enne romano sorpreso a spasso in violazione degli arresti domiciliari.

Ricco anche il capitolo delle denunce: un 37enne è stato fermato in via Verdi con uno sfollagente nascosto in auto, un 27enne peruviano è stato sorpreso con arnesi da scasso nello zaino e una 41enne romana è stata denunciata per essersi rifiutata di sottoporsi all’accertamento toxicologico dopo essere stata trovata con una sigaretta di marijuana.

Tra piazzale dei Partigiani e piazzale Ostiense sono stati sequestrati due coltelli a serramanico (rispettivamente di 15 e 18 cm) a una 34enne romana e a un 59enne marocchino, mentre un 24enne afghano è stato denunciato per aver fornito false generalità. Infine, cinque persone sono state segnalate alla prefettura per consumo personale di droga.