Case e seminterrati invasi dall’acqua nella zona di Osteria del Curato. La squadra 17A di Civitavecchia resta impegnata quasi tutta la notte di ieri, tra idrovore e motopompe, per fronteggiare gli allagamenti scatenati dal maltempo.
L’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Capitale ha messo a dura prova la periferia est: ore di interventi con idrovore e motopompe per fronteggiare i pesanti allagamenti nella zona est
Turno pesante per gli uomini del comando di Civitavecchia. Agli interventi di routine, partiti già alle 23, si aggiunge un’emergenza più complessa da gestire: gli allagamenti nel comune di Roma, nella zona di Osteria del Curato. La causa va cercata nelle avverse condizioni meteorologiche che si sono abbattute sulla zona nelle ore precedenti. Le richieste di soccorso, da subito numerose e impegnative, arrivano una dopo l’altra e costringono la squadra a un lavoro prolungato, protratto per gran parte della scorsa nottata.
Idrovore e motopompe in azione
Gli uomini della caserma Bonifazi, da Civitavecchia, arrivano sul posto, in soccorso, con attrezzature di medio pompaggio, idrovore e motopompe da svuotamento. Strumenti necessari per interventi di questo genere: numerose abitazioni e seminterrati risultano invasi da grandi quantitativi d’acqua, che si è infiltrata all’interno degli edifici a causa dei temporali. Il lavoro delle squadre si concentra proprio sullo svuotamento di questi ambienti, casa dopo casa, per restituire agibilità agli spazi allagati.
Squadra 17A impegnata tutta la notte
Vista la mole di richieste di soccorso, l’equipaggio della 17A viene impegnato per quasi l’intera notte, tra un intervento e l’altro nella zona di Osteria del Curato. Un lavoro lungo, scandito dal susseguirsi continuo delle chiamate. Il bilancio finale, va detto, è quello che conta di più, al termine di una nottata segnata da richieste continue e interventi senza sosta: nessun ferito viene registrato tra gli allagamenti che hanno colpito Osteria del Curato.


















