A Santa Marinella arriva la nuova definizione agevolata delle entrate comunali, una misura pensata per consentire ai contribuenti di regolarizzare le pendenze con il Comune attraverso condizioni più favorevoli rispetto alla riscossione ordinaria.
Il Comune attua la nuova misura per regolarizzare le pendenze: il provvedimento di rottamazione interviene su sanzioni e interessi, con la possibilità di pagare anche a rate
Il provvedimento nasce dall’applicazione della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, che ha previsto la possibilità per gli enti locali di disciplinare una propria definizione agevolata delle entrate. L’Amministrazione comunale ha scelto di dare attuazione a questa possibilità attraverso uno specifico regolamento.
Il cuore dell’intervento riguarda le somme aggiuntive legate ai mancati pagamenti. Per le posizioni comprese nella procedura, il regolamento prevede l’azzeramento delle sanzioni e degli interessi secondo le condizioni stabilite dalla disciplina comunale.
Questo significa che il contribuente non si trova davanti a una cancellazione generalizzata del debito: la somma dovuta resta da pagare, mentre vengono eliminate le componenti accessorie interessate dalla definizione agevolata.
La nuova rottamazione permette di affrontare determinate pendenze comunali attraverso un percorso specifico di regolarizzazione. Il regolamento individua le entrate interessate e stabilisce le condizioni necessarie per accedere alla misura.
Tra gli elementi previsti c’è anche la possibilità di scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione e la rateizzazione. Quest’ultima soluzione consente di distribuire il pagamento nel tempo, rispettando le scadenze fissate dalla procedura.
Si tratta di un aspetto particolarmente rilevante per chi ha accumulato somme arretrate e deve sostenere un esborso che, con le sole modalità ordinarie, potrebbe risultare più difficile da affrontare.
La rottamazione non riguarda però automaticamente ogni debito nei confronti del Comune. Saranno le disposizioni contenute nel regolamento a determinare con precisione quali entrate possono essere definite, quali periodi sono interessati e quali requisiti devono essere rispettati.
Per questo motivo, ogni contribuente dovrà verificare la propria posizione prima di procedere. Gli uffici comunali avranno il compito di fornire le informazioni necessarie sulle singole situazioni e sulle modalità di adesione.
Il provvedimento ha inoltre una valenza importante per le casse comunali.
In questo caso l’obiettivo dell’amministrazione comunale non è soltanto agevolare chi deve regolarizzare una posizione, ma anche rendere più efficace il recupero delle somme dovute all’ente.
La possibilità di eliminare sanzioni e interessi può infatti rendere più conveniente la regolarizzazione, favorendo il pagamento di pendenze che altrimenti potrebbero rimanere aperte.
Va sottolineato che la misura deve essere distinta dalla Rottamazione-quinquies prevista a livello nazionale. Le due procedure hanno ambiti differenti: quella adottata dal Comune riguarda le proprie entrate e viene disciplinata attraverso il regolamento dell’ente.
La rottamazione comunale rappresenta quindi uno strumento specifico per intervenire sulle pendenze comprese nella disciplina locale, mentre la procedura nazionale segue regole proprie e riguarda determinate tipologie di carichi affidati all’agente della riscossione.




















