Occupazione abusiva a Corviale: la Polizia esegue il primo rilascio ai sensi dell’art. 321-bis 

A Roma il primo rilascio con la nuova procedura prevista dall’art. 321-bis c.p.p.: l’intervento della Polizia di Stato restituisce l'immobile al proprietario

Primo intervento a Roma con la nuova disciplina prevista dall’art. 321-bis del Codice di procedura penale. La Polizia di Stato ha eseguito il provvedimento di rilascio di un appartamento occupato abusivamente a Corviale, restituendo l’immobile al legittimo proprietario.

L’operazione è stata condotta dagli agenti dell’XI Distretto San Paolo e rappresenta la prima applicazione, sul territorio, della nuova procedura introdotta per garantire una tutela più tempestiva del diritto di proprietà e del possesso dell’abitazione.

A Roma il primo rilascio con la nuova procedura prevista dall’art. 321-bis c.p.p.: l’intervento della Polizia di Stato restituisce l’immobile al proprietario

L’intervento della Polizia di Stato è nato dalla denuncia presentata dal proprietario dell’immobile, che, a causa dell’occupazione abusiva della propria abitazione, era stato costretto a lasciare temporaneamente la casa e trovare una sistemazione alternativa.

La persona offesa ha inoltre dovuto sostenere le spese per il soggiorno presso una struttura alberghiera, in attesa di poter rientrare nella piena disponibilità dell’appartamento.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’immobile era stato occupato abusivamente da due soggetti, entrambi gravati da precedenti di polizia in materia di sostanze stupefacenti.

Gli agenti dell’XI Distretto San Paolo hanno svolto una serie di accertamenti e attività investigative finalizzati a ricostruire la dinamica dei fatti e a raccogliere gli elementi necessari per l’adozione del provvedimento di rilascio.

Gli approfondimenti hanno consentito di ricostruire il quadro dell’occupazione e di trasmettere gli elementi necessari all’adozione del provvedimento previsto dalla nuova disciplina.

Il rilascio dell’immobile è stato quindi eseguito nella mattinata del 9 settembre, senza registrare criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Al termine delle operazioni, l’appartamento è stato riconsegnato al legittimo proprietario, che ha potuto fare ritorno nella propria abitazione dopo il periodo in cui ne era stato privato a causa dell’occupazione abusiva.

Il caso assume particolare rilievo perché costituisce la prima applicazione della procedura di rilascio prevista dall’art. 321-bis c.p.p., introdotta con l’obiettivo di rendere più rapida ed efficace la tutela della proprietà e del possesso dell’abitazione in determinate situazioni.

La vicenda evidenzia quindi l’applicazione concreta della nuova disciplina in un caso di occupazione abusiva di un immobile a Roma, con il ripristino della disponibilità dell’abitazione in favore del proprietario.

La Polizia di Stato precisa che gli elementi raccolti e le evidenze investigative riguardano la fase delle indagini preliminari.Per le persone indagate, pertanto, vige il principio di presunzione di innocenza fino all’eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile di condanna.