L’immenso patrimonio archeologico che circonda e caratterizza la città di Cerveteri torna a rivelare al pubblico alcuni dei suoi capitoli più intimi, affascinanti e riservati. Il mese di settembre 2026 si preannuncia infatti come un periodo di straordinario interesse per tutti i viaggiatori, i cittadini, gli appassionati di storia antica e i turisti desiderosi di esplorare il mondo etrusco al di fuori delle rotte di visita comunemente battute.
Due appuntamenti speciali per conoscere tombe e luoghi normalmente chiusi al pubblico e immergersi nella storia dell’antica Etruria tra reperti e tombe monumentali
Grazie all’impegno costante, alla forte sinergia e alla stretta collaborazione sul territorio tra le note associazioni culturali Nuova Generazione Etrusca e Cornelia Antiqva, è stato strutturato e organizzato un percorso di visite guidate davvero speciale, concepito per svelare sepolcri aristocratici e angoli archeologici normalmente non accessibili e sbarrati al grande pubblico durante i tradizionali orari di apertura del parco.
Invece di limitarsi alla consueta passeggiata dentro il recinto recintato della celebre Necropoli della Banditaccia, patrimonio mondiale dell’umanità tutelato dall’UNESCO, i visitatori avranno la rara e preziosa opportunità di entrare in contatto diretto con strutture ipogee, sepolcri gentileschi e ipogei monumentali di immenso valore storico, artistico e architettonico. Si tratta di testimonianze uniche che permettono di comprendere a fondo l’evoluzione sociale, le credenze religiose, l’ideologia funeraria e lo straordinario livello di maestria raggiunto dalle maestranze e dalle botteghe artigiane dell’antica Caere.
Il primo dei due imperdibili appuntamenti si terrà nella mattinata di domenica 13 settembre 2026 a partire dalle ore 10 con la grandiosa apertura straordinaria della Tomba Regolini-Galassi e di Case Grifoni. In questo speciale itinerario i partecipanti ammireranno da vicinissimo uno dei monumenti simbolo dell’epoca orientalizzante etrusca, la leggendaria Tomba Regolini-Galassi, situata nel contesto della Necropoli del Sorbo. Questo capolavoro dell’architettura sotterranea scavata nel tufo risale alla metà del VII secolo avanti Cristo ed è celebre nel mondo accademico e scientifico internazionale per l’eccezionale corredo nobiliare che vi fu rinvenuto al momento della scoperta, formato da gioielli d’oro di finissima fattura, argenti raffinati, bronzi lavorati e arredi di inestimabile pregio, in gran parte oggi conservati all’interno dei Musei Vaticani. La visita proseguirà poi verso la suggestiva area di Case Grifoni, offrendo un quadro completo ed entusiasmante dell’organizzazione degli spazi sacri ed abitativi storici del territorio cerite.
La seconda e altrettanto preziosa tappa del ciclo di eventi è fissata per la successiva domenica 20 settembre 2026 ed è interamente dedicata all’apertura straordinaria del Tumulo Torlonia. Quest’ultimo fa parte del complesso della Necropoli della Banditaccia, ma si trova in un’area esterna al normale circuito recintato a pagamento ed è abitualmente chiuso al pubblico
Questo imponente sepolcro monumentale rappresenta una delle strutture a tumulo più vaste, articolate e spettacolari di tutto il territorio urbano e periurbano della città etrusca.
Nello specifico, il percorso condurrà i partecipanti dentro le camere ipogee scavate nel tufo, dove sarà possibile osservare da una prospettiva privilegiata ed esclusiva l’architettura delle travi dei soffitti, i letti funebri scolpiti nella roccia vive e l’articolazione degli ambienti destinati alle salme della ricca aristocrazia dell’epoca.
Considerato l’altissimo valore scientifico e la delicatezza conservativa dei contesti interessati, la partecipazione a queste eccezionali giornate di visita è consentita esclusivamente previa prenotazione obbligatoria e con contingentamento dei posti disponibili. Le guide specializzate delle associazioni Nuova Generazione Etrusca e Cornelia Antiqva accompagneranno i gruppi offrendo dettagliati approfondimenti storici, risposte alle domande dei curiosi e contestualizzazioni archeologiche di primissimo ordine.
Per conoscere i punti di ritrovo esatti, le modalità di partecipazione, i costi di tesseramento o contributo e per bloccare il proprio posto prima dell’esaurimento dei biglietti disponibili, è possibile contattare direttamente le due associazioni organizzatrici tramite i rispettivi canali social e di contatto oppure fare riferimento al Punto Informazioni Turistiche (PIT) della città di Cerveteri.
Considerato l’altissimo valore scientifico e la delicatezza conservativa dei contesti interessati, la partecipazione a queste eccezionali giornate di visita è consentita esclusivamente previa prenotazione obbligatoria e con contingentamento dei posti disponibili. Per tutti i dettagli organizzativi, per conoscere i punti di ritrovo o per riservare il proprio posto prima del tutto esaurito, è possibile contattare gli organizzatori tramite Telefono e WhatsApp al numero 3930705272 oppure consultare il sito web corneliaantiqua.org. Inoltre, per informazioni generali è sempre possibile fare riferimento al Punto Informazioni Turistiche (PIT) della città di Cerveteri.


















