Due interventi, una sola strategia per contrastare il fenomeno delle case occupate a Roma. Nelle ultime ore le forze dell’ordine hanno eseguito due sgomberi, ad Appia Pignatelli e a Corviale.
Due interventi a Roma contro le case occupate: scattano nove denunce e il primo sgombero lampo per restituire subito le abitazioni ai proprietari
Il primo intervento ha visto l’applicazione delle recenti procedure d’urgenza previste dal decreto Sicurezza nel quartiere Corviale. In largo Odoardo Tabacchi 5, la Polizia di Stato ha portato a termine il primo “sgombero lampo” in città.
L’intervento è scaturito dalla denuncia del proprietario, costretto ad abbandonare la propria abitazione e a pagarsi di tasca propria una camera d’albergo. L’immobile era stato abusivamente occupato da due persone con precedenti per droga.

Gli accertamenti svolti dagli agenti dell’XI Distretto San Paolo hanno consentito l’emissione e l’esecuzione rapida del provvedimento, svolto senza criticità per l’ordine pubblico, permettendo all’uomo di rientrare subito in possesso della sua casa.
Contemporaneamente, i Carabinieri della Stazione Quarto Miglio Appio sono intervenuti in via Appia Pignatelli per liberare un immobile rurale attualmente posto in vendita e di proprietà di un cittadino residente fuori Roma.
A far scattare i controlli sono state le segnalazioni dei residenti di zona. Sul posto i militari hanno sorpreso e denunciato a piede libero nove cittadini romeni di età compresa tra i 22 e i 32 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti. Indagati per invasione di edifici in concorso, i nove hanno abbandonato la struttura, che è stata messa in sicurezza e restituita al proprietario.
L’intervento del ministro Piantedosi
«Grazie alle nuove procedure agiamo in tempi rapidissimi. È una risposta dello Stato tempestiva e ferma contro chi occupa abusivamente», il commento del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sul caso Corviale.




















