Intorno alle 16:00, un incendio di sterpaglie ha interessato il Parco di Monte Ciocci. Una colonna di fumo, visibile da diverse zone della città, si è alzata rapidamente sopra la collina. Sul posto sono intervenuti tre gruppi della Polizia Locale di Roma Capitale: il XIII Gruppo Aurelio, il XIV Gruppo Montemario e il I Gruppo Prati, insieme ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile.
Incendio a Monte Ciocci: fiamme e fumo nel pomeriggio sulla collina romana, con vigili del fuoco e Polizia Locale sul posto
L’incendio ha reso necessaria la chiusura di via di Valle Aurelia, nel tratto tra via Anastasio II e via Bonaccorsi, in entrambi i sensi di marcia. Chiusi anche la rampa di accesso a Monte Ciocci da via Anastasio II e l’accesso pedonale al parco.
Il personale della Polizia Locale ha lavorato per mettere in sicurezza l’area, agevolando l’uscita delle persone presenti all’interno del parco e gestendo la viabilità, con chiusure mantenute a supporto delle operazioni di spegnimento condotte dai Vigili del Fuoco.

Non è la prima volta
Lo scorso 31 luglio Monte Ciocci aveva già bruciato. Un rogo di vaste proporzioni si sviluppò sulla collina, nel quartiere Trionfale, a ridosso di via Pietro De Cristofaro e via Cipro. Il fumo invase Prati e Balduina, spingendo i residenti a spostare le auto parcheggiate in strada. A gettare nel panico i soccorritori, quella volta, fu la pericolosa vicinanza delle fiamme a un distributore di carburante. Intervennero cinque squadre dei Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e, per contenere il fronte del fuoco alimentato dal vento, anche un elicottero regionale. Il Comitato Monte Ciocci parlò allora di un “disastro annunciato”, ricordando come una settimana prima avesse già inviato una lettera urgente agli enti competenti, chiedendo un piano straordinario di prevenzione per l’area.
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