Da sabato 5 settembre 2026 i pendolari della stazione Acilia, sulla linea Metrmoare, ritrovano la banchina in direzione Roma pienamente utilizzabile. Non un traguardo isolato, ma un tassello di un intervento più ampio sull’infrastruttura.
Completati il rifacimento strutturale, la riqualificazione degli spazi interni, le facciate e l’impermeabilizzazione dei terrazzi della stazione Metromare di Acilia
I lavori non hanno riguardato solo i binari. Atrio, pavimentazioni, controsoffitti: tutto rinnovato. I servizi igienici pubblici sono stati completamente ristrutturati. La banchina verso Roma Porta San Paolo ha avuto un rifacimento integrale, punto per punto, dalla superficie alla struttura sottostante.
Anche l’esterno cambia volto
Fuori dalla stazione il cantiere ha lavorato altrettanto a fondo. Impermeabilizzazione dei terrazzi, prima di tutto: intervento tecnico, poco visibile, ma necessario per evitare infiltrazioni negli anni a venire. La facciata esterna è stata rifatta, restituendo alla stazione un aspetto coerente con l’ammodernamento interno.
Le parole di Astral
A commentare la riapertura è Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral Spa. “La riapertura della banchina di Acilia” – dichiara – “conferma il nostro impegno costante nel piano di ammodernamento e potenziamento della linea Metromare”. Un impegno che secondo Simeone punta a un obiettivo preciso: “assicurare standard di qualità, decoro e sicurezza sempre più elevati per tutti i pendolari e i viaggiatori”.
Il punto della Regione Lazio
Sulla stessa linea l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, che inquadra l’intervento in un disegno più ampio. “La riqualificazione della stazione di Acilia è un tassello importante all’interno del piano di intervento della Regione Lazio sulla Roma-Lido” – spiega – “sia per quanto riguarda le stazioni, con l’apertura attesa da anni di Acilia Sud-Dragona, ma anche con l’avvio dei cantieri per le nuove, la riqualificazione di Ostia Antica, i lavori sull’armamento e sulla linea aerea che sono in corso”. E conclude: “Tutte queste attività, mai realizzate in passato, hanno come obiettivo quello di rendere ferrovia sempre più efficiente, all’altezza delle necessità dei tanti pendolari che la utilizzano”.




















