Ostiamare-Grosseto, il calore del Giannattasio non basta per la prima in casa dei biancoviola

L'Ostiamare cade 1-2 in casa contro il Grosseto: Gori sblocca al 28', Badjé pareggia nella ripresa, ma la punizione di Sabattini al 66' decide la sfida

L'Ostiamare cade 1-2 in casa contro il Grosseto: Gori sblocca al 28', Badjé pareggia nella ripresa, ma la punizione di Sabattini al 66' decide la sfida

Doveva essere una festa, e sugli spalti lo è stata nonostante il risultato: i tifosi biancoviola hanno incitato senza soluzione di continuità l’Ostiamare fin dal fischio d’inizio delle 18:00, per il ritorno in Serie C della squadra lidense. Ostiamare-Grosseto finisce però 1-2, con i padroni di casa costretti a inseguire per gran parte della gara.

L’Ostiamare cade 1-2 in casa contro il Grosseto: Gori sblocca al 28′, Badjé pareggia nella ripresa, ma la punizione di Sabattini al 66′ decide la sfida

Grande affluenza per il debutto casalingo stagionale. L’impianto è arrivato pronto per miracolo: ristrutturato a tempi record, scongiurando definitivamente l’ipotesi — temuta fino all’ultimo — di dover giocare le prime gare interne a Guidonia.

Il cammino delle due squadre

Una sfida, sulla carta, equilibrata. Due neopromosse, entrambe reduci da un campionato vinto nei rispettivi gironi. L’Ostiamare arrivava però già ferita: sconfitta d’esordio al “Curi” di Perugia, poi l’eliminazione dalla Coppa Italia di Serie C contro il Latina, ai rigori. Il Grosseto, guidato da Paolo Indiani, si presentava con più fiducia.

Le scelte di formazione e un traguardo per il capitano

Mister David D’Antoni si è affidato all’esperienza della coppia centrale difensiva formata da Brosco e Piroli, con Castaldo e Vagnoni sulle corsie esterne. Per il capitano Piroli, una serata speciale: 180 presenze con la maglia dell’Ostiamare, un traguardo che pesa. In panchina, il fresco di mercato Federico Casolari, arrivato dal Cittadella. L’arbitro Lorenzo Massari di Torino aveva un solo precedente con i lidensi, terminato con una sconfitta per 1-0.

Primo tempo: partenza nervosa e lo strappo del Grosseto

Partenza nervosa, con la palla che fatica a restare a terra. Ci provano subito gli ospiti con Damiani, che calcia col destro senza trovare la porta. Risposta biancoviola su punizione dalla sinistra di Spinosa, respinta dal portiere avversario. Sugli sviluppi del corner, occasione per Vagnoni.

Nei primi minuti l’Ostiamare fatica comunque a uscire dalla propria metà campo, schiacciata dalla pressione dei toscani. Il primo squillo dei maremmani arriva al 9′, causato da un disimpegno errato della retroguardia lidense.

L’inerzia si spezza attorno al 13′: i biancoviola escono dal guscio e prendono campo. Al 12′ Badjé si libera in area e calcia, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Al 17′ altra chance, su corner, con un tiro respinto in mischia. I lidensi sembrano aver cambiato passo. Il cooling break al 25′ spezza il ritmo, e da lì la partita prende una piega diversa.

Il Grosseto guadagna campo con pazienza e colpisce al 28′: cross dalla destra di Montini, colpo di testa di Gori, primo gol tra i professionisti per lui. Vantaggio toscano. Al 32′, ancora da corner, Gori sfiora il raddoppio, schiacciando troppo il pallone e mandandolo a lato.

Nel finale di frazione altri due brividi per l’Ostiamare: un cross pericoloso al 46′ dopo un errore difensivo, un doppio salvataggio di Piroli al 48′ che anticipa il portiere in due occasioni distinte nella medesima azione. L’Ostiamare si fa vedere timidamente al 45′ con un tiro dalla distanza di poco a lato, e con Tosku, il cui pallonetto termina a lato. La reazione biancoviola resta comunque timida. Si chiude 0-1, con sette corner già incassati dal Grosseto.

Secondo tempo: il pareggio e la beffa finale

D’Antoni cambia subito al 46′: dentro Casolari per Buono, dentro Parigini per Spinosa. E l’effetto si vede. Grandissima chance per Tonin, che fa tutto benissimo ma vede la sua conclusione sfilare di poco alla destra del palo, sotto la curva biancoviola.

Il pareggio arriva poco dopo, al 48′: controllo di Tosku tra le linee, assist per Girbaudo, inserimento e gol di Badjé. 1-1, primo centro stagionale per l’Ostiamare in campionato. Il VAR controlla un presunto tocco di mano, ma conferma. Sembra il momento giusto per crederci. Altra doppia grande occasione per i lidensi, prima con Tosku e poi ancora con Badjé, il cui colpo di testa termina fuori di pochissimo.

Dura poco. Vertua si supera neutralizzando un tiro insidioso di Sabattini dalla distanza, ma al 66′ arriva la mazzata: punizione dello stesso Sabattini, primo gol tra i professionisti anche per lui, destro dal vertice destro dell’area, palla sotto l’incrocio. Grosseto di nuovo avanti, 1-2, e stavolta senza più tornare indietro.

Al 63′ Carbone rileva Tosku. I toscani gestiscono i cambi con lucidità: al 71′/72′ fuori Montini, l’autore dell’assist del vantaggio, dentro Pitti. Quando mancano circa 15′ al termine, altra grande occasione per Parigini. Al 81′ doppio cambio per il Grosseto: Fiorani per Damiani e Mastroianni per Gori. Al 83′ l’Ostiamare risponde con Donsah per Gerbaudo e Galastri per Badjé. Dopo 5 minuti di recupero, finisce la partita.

Il verdetto degli spalti

Resta l’amaro in bocca per il risultato, ma non per il sostegno degli spalti: il pubblico del “Giannattasio” ha accompagnato la squadra fino al triplice fischio. L’Ostiamare resta per il momento a 0 punti, in attesa del prossimo match 

Il tabellino

Marcatori: 28′ Gori (G), 48′ Badjé (O), 66′ Sabattini (G)

OSTIAMARE: Vertua; Castaldo, Brosco, Piroli, Vagnoni; Spinosa (46′ Parigini), Buono (46′ Casolari), Gerbaudo (83′ Donsah), Tosku (63′ Carbone); Badjé (83′ Galastri), Tonin. All. D’Antoni

GROSSETO: Marcu; Mannelli, Brenna, Ampollini, Montini (72′ Pitti); Damiani (81′ Fiorani), Sabattini; Andreoli, Fiorini, Fabri, Gori (81′ Mastroianni). All. Indiani