Allacci abusivi tipo Penelope per furti di elettricità sulla Cassia dove i carabinieri della compagnia Roma Cassia hanno denunciato alla Procura della Repubblica della capitale alcuni residenti di zona e il titolare di una pizzeria.
Allacci abusivi per furti di elettricità in sei abitazioni nella zona nord di Roma dove viene preso con le mani nel sacco anche un ristoratore
L’operazione, condotta insieme ai tecnici specializzati di Acea e Areti spa, ha permesso di smascherare sei residenti per essersi allacciati in modo illegale alla rete elettrica e un ammontare di consumi non pagati di oltre 100mila euro. Penelope è in gergo tecnico il nome del magnete che viene applicato sul contatore per rallentarne la lettura e sottrarre illegalmente il flusso corrente di elettricità.
Nella rete dei controlli è caduto anche il gestore di una pizzeria in via Isola Farnese che si era collegato alla rete idrica pubblica abusivamente con un danno quantificato di circa 70mila euro nei confronti della società distributrice del servizio.
Le altre operazioni della Compagnia Cassia
L’operazione ha riguardato anche il possesso di armi non autorizzate, droga e la guida in stato di ebbrezza con valori ben oltre i limiti di legge con un bilancio di nove persone denunciate a piede libero e sedici segnalate alla Prefettura.
L’attività strategica, svolta dai militari della Compagnia di Roma Cassia in collaborazione con le unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria, si è concentrata sulle principali piazze di spaccio e sulle arterie stradali più a rischio.
Porto abusivo d’armi
Sul fronte della sicurezza pubblica, due uomini sono stati fermati e trovati in possesso, senza alcun giustificato motivo, di cinque cartucce calibro 9×21. In un altro controllo, un giovane è stato denunciato perché sorpreso a girare con un taglierino e un manganello. Guai anche per un pregiudicato che, nonostante fosse sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, è stato sorpreso all’esterno della propria abitazione senza alcuna autorizzazione.
Violazioni al codice della strada e droga
Massima attenzione anche alla sicurezza stradale: tre automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica. Tra questi, uno ha fatto registrare un tasso alcolemico pari a 2,5 g/l, un valore di cinque volte superiore al limite consentito dalla legge.
Decisa anche la risposta alla piaga dello spaccio di sostanze stupefacenti. Due persone sono state denunciate per detenzione ai fini di spaccio dopo essere state trovate in possesso di dosi già confezionate di cocaina e hashish. La capillarità dei controlli condotti con i cani antidroga ha inoltre permesso di segnalare al Prefetto 16 consumatori: complessivamente, le forze dell’ordine hanno sequestrato circa 128 grammi di hashish, 4 grammi di cocaina e diverse dosi di crack ed eroina.




















