Sagra dell’Uva, nuove regole nelle serate della festa: restrizioni su alcol e contenitori a Cerveteri

Stabilite restrizioni per permettere lo svolgimento in sicurezza della Sagra del Uva e del vino a Cerveteri, disposizioni precise su bevande e contenitori

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Immagine di repertorio.

La Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti si prepara a richiamare migliaia di persone a Cerveteri, ma per le quattro giornate della manifestazione saranno in vigore anche nuove disposizioni sulla vendita e sulla somministrazione delle bevande. Il provvedimento stabilisce orari e modalità precise, soprattutto per alcolici, superalcolici, vetro e lattine.

Stabilite restrizioni per permettere lo svolgimento in sicurezza della Sagra del Uva e del vino a Cerveteri, disposizioni precise su bevande e contenitori

La manifestazione si svolgerà dal 27 al 30 agosto 2026 e vedrà il centro cittadino animarsi con spettacoli e iniziative legate alla tradizione enogastronomica locale. Proprio in vista dell’affluenza prevista, sono state introdotte specifiche misure per le attività commerciali e di somministrazione presenti nelle aree interessate.

Il primo orario da ricordare è quello delle 20. Da quel momento saranno vietate la vendita e la somministrazione da asporto di bevande in contenitori di vetro o lattine.

Nella stessa fascia oraria scatterà anche il divieto di vendita da asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, senza distinzione in base alla gradazione.

Gli alcolici potranno comunque essere somministrati fino alle 24, ma dovranno essere serviti esclusivamente in bicchieri di plastica, carta, cartone o altri materiali idonei e non pericolosi.

Dopo la mezzanotte arriverà un’ulteriore stretta. Dalle 24 sarà vietata la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nelle aree della manifestazione. Il servizio resterà consentito all’interno dei pubblici esercizi e nelle relative pertinenze regolarmente autorizzate o concesse.

Le restrizioni riguardano anche la gestione dei rifiuti: nel dettaglio, tutti gli esercenti dovranno predisporre gli appositi contenitori adeguati e facilmente accessibili per la raccolta differenziata di vetro, plastica e metallo, evitando l’abbandono di bottiglie e contenitori sul suolo pubblico.

Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative da 500 a 5mila euro. In caso di reiterazione delle violazioni nel corso dell’anno, può inoltre scattare la sospensione dell’attività per un periodo massimo di 15 giorni, oltre agli eventuali provvedimenti delle autorità competenti.

Restano naturalmente valide anche le norme nazionali sulla vendita e sulla somministrazione di alcolici, compreso il divieto di somministrazione ai minori di 18 anni.

Le restrizioni saranno applicate durante tutte le quattro giornate della Sagra. Per esercenti e visitatori sarà quindi importante prestare particolare attenzione agli orari, soprattutto durante le serate, quando le disposizioni diventano progressivamente più stringenti.

La festa continuerà così a valorizzare vino, prodotti locali, spettacoli e tradizione, ma con un quadro di regole specifiche per la gestione delle bevande e dei contenitori nelle aree interessate dalla manifestazione. L’ultima fascia oraria, quella successiva alla mezzanotte, rappresenterà il momento con le limitazioni più rigide.

Le restrizioni, infine, non riguardano soltanto il consumo di alcol: il provvedimento interviene anche sulla sicurezza e sul corretto conferimento dei rifiuti, con l’obiettivo di mantenere più ordinati e sicuri gli spazi pubblici durante uno degli appuntamenti più partecipati dell’estate ceretana.

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