Per una giornata, un tratto del litorale tra Nettuno e Latina sarà sottoposto a un rigido dispositivo di sicurezza. Spiaggia, aree terrestri e specchio d’acqua saranno infatti interessati da limitazioni temporanee per consentire lo svolgimento di un’attività addestrativa dell’Esercito.
Tra la costa di Nettuno e il territorio pontino sono previste limitazioni temporanee per l’accesso a mare e spiagge: cosa cambia per chi frequenta il litorale
L’esercitazione militare Nettuno Latina è programmata per martedì 8 settembre 2026, dalle 7.30 del mattino e fino alle 17, coinvolgendo il 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore”.
Pertanto non si tratta di un’emergenza né di un intervento legato a una situazione di pericolo improvvisa: l’esercitazione militare Nettuno Latina rientra nelle attività di addestramento del reparto e prevede attività a fuoco.
Per questo motivo, durante la finestra stabilita, l’area interessata dovrà essere mantenuta libera dalla presenza di persone non autorizzate.
Entrando nel dettaglio, il 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore” fa parte della Brigata Paracadutisti “Folgore” dell’Esercito Italiano e il perimetro indicato dall’ordinanza interessa una porzione del territorio compresa tra la zona del Poligono di Nettuno e Foce Verde, coinvolgendo aree terrestri e marittime.
In particolare, durante l’esercitazione militare saranno adottate le misure necessarie a impedire l’accesso all’area di tiro. Il provvedimento è stato trasmesso agli enti territoriali e alle autorità competenti dei territori interessati, tra cui Nettuno, Anzio, Latina e Sabaudia.
A proposito dell’area interessata, il perimetro individuato dal provvedimento comprende, a nord, la zona della macchina idrovora di Valmontorio e il Poligono dell’Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri di Nettuno.
Verso est, il limite segue la strada litoranea in direzione di Anzio, Foce Verde e Quartaccio, mentre a sud arriva fino al Lido di Foce Verde, in corrispondenza dell’ex pontile ENEL.
La delimitazione comprende inoltre la Zona Mare Echo 332, con conseguente interdizione dello specchio acqueo interessato. Non è quindi una chiusura circoscritta a un singolo punto della costa: durante le ore dell’attività addestrativa sarà necessario rispettare le interdizioni previste sia sulla terraferma sia in mare.
Per cittadini, bagnanti e frequentatori della costa, la conseguenza pratica è quindi chiara: dalle 7.30 alle 17.00 dell’8 settembre va specificato che anche la navigazione sarà soggetta alle limitazioni previste per lo specchio d’acqua interessato.
L’ampiezza dell’area rende particolarmente importante prestare attenzione alle indicazioni presenti sul posto e non tentare di oltrepassare i punti di interdizione. L’obiettivo delle misure è mantenere una separazione netta tra le attività addestrative e la normale presenza civile sul litorale.
Un’altra indicazione riguarda l’eventuale ritrovamento di munizioni, residuati o materiali riconducibili alle attività di tiro. In una simile circostanza è fondamentale non raccogliere, toccare o spostare nulla e informare immediatamente le forze dell’ordine.




















