Fugge senza casco su uno scooter rubato, arrestato nella Tenuta di Castel Porziano

Un inseguimento lungo la Litoranea si trasforma in una fuga a piedi nella Tenuta di Castel Porziano: per l'uomo alla guida dello scooter rubato scatta l'arresto da parte dei Carabinieri in servizio di vigilanza

Un inseguimento lungo la Litoranea si trasforma in una fuga a piedi nella Tenuta di Castel Porziano: per l'uomo alla guida dello scooter rubato scatta l'arresto da parte dei Carabinieri in servizio di vigilanza
Carabinieri nella Tenuta di Castel Porziano

Sfrecciava sulla via Litoranea senza casco su uno scooter rubato. Per questo, un cittadino di origine algerina è stato prima inseguito e poi bloccato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia. L’uomo, di 30 anni, ha tentato di dileguarsi a piedi dopo una fuga rocambolesca in motorino, ma è stato prontamente arrestato dai militari dell’Arma all’interno della Tenuta presidenziale di Castel Porziano.

Un inseguimento lungo la Litoranea si trasforma in una fuga a piedi nella Tenuta di Castel Porziano: per l’uomo alla guida dello scooter rubato scatta l’arresto da parte dei Carabinieri in servizio di vigilanza

Alla vista della pattuglia che intimava l’alt, il conducente dello scooter rubato ha ignorato l’ordine di fermarsi. Ha accelerato. I Carabinieri lo hanno rincorso lungo la strada costiera, in quella che a tutti gli effetti costituisce una fuga pericolosa.

A un certo punto l’uomo ha abbandonato il mezzo a margine della carreggiata. Non si è fermato però: si è dato alla fuga a piedi, inoltrandosi nella vegetazione della pineta. Un tentativo destinato a fallire in fretta, vista la rapidità con cui i militari lo hanno raggiunto e bloccato.

L’arresto e la refurtiva

Gli accertamenti condotti nei momenti successivi hanno permesso di chiarire con precisione l’origine del motorino utilizzato dall’uomo per la fuga: il mezzo, come è emerso dalle verifiche, era stato rubato poco prima a Torvajanica. A questo primo elemento se n’è aggiunto un secondo, emerso nel corso della perquisizione personale effettuata dai Carabinieri. Addosso all’uomo è stato infatti rinvenuto un coltellino, del quale non è stata fornita alcuna giustificazione plausibile in merito al possesso.

Le accuse

Al termine degli accertamenti, tre i capi contestati. Violazione dell’obbligo di fermarsi all’alt con fuga pericolosa. Ricettazione, per il motorino risultato rubato. Porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, per il coltellino rinvenuto durante la perquisizione personale.

L’uomo è stato arrestato per la violazione dell’obbligo di fermarsi con fuga pericolosa. Denunciato, invece, per gli altri due reati contestati.