una brutale aggressione a scopo di rapina, ha tenuto con il fiato sospeso il quartiere Eur. nelle ultime ore, fino all’arresto di un pericoloso soggetto bosniaco. L’uomo si era scagliato contro un passante per strappargli di mano lo smartphone pestandolo a sangue, salendo poi al volo su uno degli autobus di linea, dove voleva mimetizzarsi il più a lungo possibile per fuggire dal quadrante con il bottino.
La caccia sui bus all’Eur si trasforma in uno sbarramento delle volanti della polizia: mezzo pubblico affiancato per bloccare il rapinatore che aveva cercato di mimetizzarsi tra i passeggeri
Un’azione fulminea, improntata alla pura sopraffazione fisica, ha scosso le strade del quartiere Eur. Un uomo che camminava da solo è stato puntato da un quarantunenne bosniaco, deciso a impossessarsi a ogni costo del suo smartphone.
L’aggressore non si è limitato a un semplice destreggio: si è scagliato contro il passante con brutalità , strattonandolo e colpendolo con violenza per vincere ogni sua minima difesa. Sotto i colpi e lo shock di un attacco così improvviso, la vittima è stata costretta a cedere l’apparecchio, mentre il malvivente si dava a una fuga disperata.
Il piano di fuga: mimetizzarsi tra la folla sul bus
Con il telefono stretto in mano e la consapevolezza che le forze dell’ordine sarebbero state allertate nel giro di pochissimi minuti, il quarantunenne ha cercato uno scudo immediato. Notata la fermata dell’autobus e la sagoma di un mezzo di linea in fase di arresto, si è precipitato a bordo non appena le porte si sono aperte.
Il suo obiettivo era lucido e disperato: confondersi tra la massa dei passeggeri nell’abitacolo, sfruttare la marcia del veicolo e utilizzare le persone ignare come una vera e propria barriera protettiva per allontanarsi indisturbato dalla scena del crimine.
Lo sbarramento delle Volanti
La sua corsa verso l’impunità è durata pochissimo. La segnalazione precisa partita dalla vittima ha attivato una vera e propria caccia al veicolo da parte delle Volanti della Polizia di Stato.
Gli agenti hanno intercettato il tragitto dell’autobus, affiancandolo d’urgenza e imponendo lo stop immediato al conducente, per poi salire a bordo e individuare il 41enne bosniaco che cerca di nascondersi tra i sedili.
Immobilizzato sul posto e perquisito, l’uomo è stato trovato ancora in possesso dello smartphone sottratto. L’arresto per rapina è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, nell’ambito di un procedimento in cui per l’indagato vige la presunzione di innocenza.




















